Precious | L’eroina del Bronx più attesa dell’anno

Precious | L’eroina del Bronx più attesa dell’anno

Claireece Precious Jones, ragazzina sedicenne della Harlem anni Ottanta, nasconde il dolore dentro i suoi vestiti oversize e il grasso che la riduce  a una massa senza forma in movimento.
In una età in cui le ragazzine pensano ai primi amori e allo studio, Precious è incinta per la seconda volta del padre che abusa di lei sin da quando è piccolissima.
A peggiorare la situazione  c’è la rabbia e la frustrazione che la madre (Mo’Nique) riversa su di lei, accusandola di averle portato via il suo uomo.
Queste premesse sarebbero sufficienti a stroncare qualsiasi vita, con i suoi sogni e il desiderio di guardare al futuro.
E invece Precious sogna, con la forza della sua disperazione e della sua originalità, sogna un futuro da star, vestita di pailettes, circondata da bellissimi uomini che la cercano e la fanno sentire viva come lei, nel profondo della sua anima, reclama di voler essere.
In una condizione che la depriva di qualsiasi umana dignità, la vita le offre un’opportunità di riscatto.
Visto il suo scarso rendimento scolastico, viene mandata dalla direttrice in una scuola per ragazzi con problemi di integrazione.
Qui Precious incontra una carismatica insegnante (Paula Patton) che l’aiuta a ritrovare fiducia in sé stessa, a recuperare la sua alfabetizzazione e a sperare che nulla è impossibile se solo lo si desidera.
Il film è forte, duro eppure stupisce per la tenerezza e per la fiducia nella vita che trasmette, anche in condizioni estreme come quelle che narra.
Diretto dal regista Lee Daniels (Monter’s Ball, The Woodsman) è basato sul romanzo della scrittrice Sapphire Push – La storia di Precious Jones.
Il ruolo della protagonista è affidato alla debuttante Gabourey Sidibe. Nel cast presenziano anche Mariah Carey e Lenny Kravitz rispettivamente nei panni della psicologa e dell’infermiere della nursery.
Il film si è aggiudicato l’Oscar 2010 per la migliore attrice non protagonista e la migliore sceneggiatura non originale.

Patrizia Ruscio

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