Anche la Berlinale esprime solidarietà a Jafar Panahi

La condanna del governo iraniano | E la replica della Berlinale

In seguito alla notizia della condanna – sei anni di carcere, oltre al divieto di girare o lasciare il paese per i prossimi vent`anni – a Jafar Panahi da parte della 26ª sezione del Tribunale Islamico di Teheran, il Festival di Berlino, della cui giuria il cineasta avrebbe dovuto far parte, esprime una ferma opposizione alla pena, diretta inoltre anche ad un altro cineasta, Mohammed Rasulof. Questa la dichiarazione diffusa dalla Berlinale: "La detenzione dei due cineasti è una violazione della libertà di opinione e di espressione artistica sanciti non solo dalle dichiarazioni dei diritti dell`uomo universali, a cui anche l`Iran aderisce, ma anche dalla stessa Costituzione iraniana".

Una sequenza da Il palloncino bianco

 

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