L`affare Bonnard al Festival del Cinema Capri Hollywood

E`stato presentato, nell`ambito del Festival del Cinema Capri Hollywood, con il patrocinio del comune di Capri, domenica 2 gennaio 2011 alle ore 18.30 la proiezione in anteprima del film "L`affare Bonnard", regia di Annamaria Panzera anche autrice del libro da cui è stato tratto il film, prodotto dallaBukita Film, svoltasi nel Palazzo dei Congressi Capri con una sala gremita di persone anche per la curiosità del film che è stato girato in parte nei luoghi più suggestivi di Capri.

Erano presenti in sala oltre alla regista e scrittrice Annamaria Panzera, anche gli attori Emanuele Vezzoli, Raffaele Gangale, Mario Battendieri, Matt Patresi e Pino Baldares e l`autore della colonna sonora Eugenio Bennato, il montatore del film Luigi Cristiano Samassa, il direttore di produzione  Alessandro Freyberger e il produttore esecutivo Fabio Di Vico

Al termine del film un grande applauso con grande emozione della regista, degli attori e del bravissimo Eugenio.

La serata è continuata con grande emozione per il concerto che si è tenuto nella Chiesa di Santa Teresa (S.S. Salvatore), dove Eugenio Bennato ha presentato il suo libro "Brigante se more" ed ha eseguito alcuni brani più significativi del suo repertorio con parte della sua band.

A seguire  una straordinaria partecipazione della soprano Nicole Renaud, anche lei autrice di un brano presente nel film, ed insieme hanno salutato il numeroso pubblico presente nella Chiesa.

Per concludere è stata organizzata una grande festa in un noto locale di Capri, dove oltre a degustare le specialità del luogo, con la regista emozionata e felice, tutti hanno festeggiato ballando fino tarda notte, ed Eugenio Bennato felice per il grande successo e per il prestigioso premio che ha ricevuto per la musica il "Capri in the world".

 Meglio di cosi non si poteva concludere….

 

 

                  

 

L’AFFARE BONNARD

Questa storia è di carattere avventuroso e si svolge tra Capri e Istanbul. Alla base di tutto c’è una preziosa formula scientifica nel campo dello smaltimento dei rifiuti, elaborata da un geniale ingegnere chimico. Gli interessi in ballo sono enormi e ci sono persone disposte a tutto pur di impossessarsi della formula prima che venga resa nota. C’è un rocambolesco inseguimento nel Gran Bazar di Istanbul, tra i commercianti di tappeti e di preziosi. E’ questione di vita o di morte e la causa di tutto è sempre la formula. Lo scienziato si confida con un suo amico, Lorenzo Vallesi, in vacanza nella sua villa a Capri, malato di cuore. Qualche giorno dopo Vallesi ha un secondo infarto che gli sarà fatale ma, prima di morire, chiede al suo amico Pierfrancesco Maria Guccini, conte della Rosazza, di andare a Istanbul e riportare lo scienziato in Italia. Piero acconsente. La sera stessa Lorenzo muore. Il conte ne parla al comandante dei carabinieri di Capri, Costanzo Massa, suo carissimo amico, che gli sconsiglia di partire perché, data l’importanza della formula, potrebbe correre grossi rischi. Ma Piero parte lo stesso. Le cose non saranno facili, Piero si rende conto che quella storia è molto più complessa di come appare e di come credeva il povero Lorenzo e, quando viene ritrovato il cadavere sfigurato di un uomo nelle acque del Bosforo, del tutto simile allo scienziato, chiede aiuto a Costanzo. Questi, al momento in Albania per un’indagine su certi scafisti che trasportano immigrati da Durazzo a Brindisi, si rende conto che il suo amico è in grosse difficoltà, e lo raggiunge a Istanbul. Costanzo si appassiona al caso, c’è un cadavere ritrovato nel Bosforo e la sparizione di una preziosa formula. Il sostituto procuratore di Napoli, dottor Petrillo, si mette in contatto con il suo collega in Turchia, dottor Nader. Ma, mentre Costanzo, insieme alla polizia turca, procede nelle indagini, Piero rimane ferito durante un tentativo di rapimento e Costanzo lo fa riaccompagnare in Italia. A questo punto avviene un fatto assolutamente inaspettato che rimette tutto in discussione. Viene fuori un mondo sotterraneo fatto di scienziati disonesti, avvocati faccendieri, organizzazioni criminali a sfondo terroristico, e tutta una serie di personaggi squallidi coinvolti nella vicenda. Ma, proseguendo nelle indagini e con l’aiuto della sua intuizione, Costanzo arriva alla verità.

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