Napoli multietnica. Arriva Into Paradiso

Napul’è | Nel paradiso di Paola Randi 

L’Italia è una terra di lavoro con una sinergia tra vocazione industriale e vocazione turistica…Vota Vincenzo Cacace: fai fare un passo in avanti a questo paese. 

Dopo Cetto La Qualunque, il cinema italiano candida un altro leader politico: Vincenzo Cacace, interpretato da Peppe Servillo, protagonista insieme ad Alfonso, un precario scienziato, e Gayan, un ex campione di cricket, del primo lungometraggio di Paola Randi, regista da sempre sensibile al ruolo delle donne nel mondo della cultura e sostenitrice del neonato movimento Maude a sostegno delle lavoratrici dello spettacolo.
 
Presentato nella sezione Controcampo all’ultima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica Internazionale, il film, in sala da venerdì 11 febbraio, prodotto da Acaba Produzioni e distribuito da CinecittàLuce, è la storia di tre uomini, diversi per estrazione sociale ed  appartenenza geografica in una Napoli multietnica e accogliente che affronta in modo ironico e leggero i problemi sociali della disoccupazione e del precariato.
 
Nella conferenza stampa, che ha seguito l’anteprima stampa del film alla Casa del Cinema di Roma, sono stati svelati dagli attori, Peppe Servillo e Gianfelice Imparato, gli aneddoti che hanno accompagnato le riprese del film nel quartiere Cavone, dove vive una folta comunità di srilankesi, noti per farsi i fatti loro, ma anche le difficoltà distribuitive, come ha sottolineato Luciano Sovena, amministratore delegato di Cinecittà, legate all’individuazione di spazi nei multisala, ospitanti in questo momento solo film che totalizzano record di incassi.
 
 
Il racconto filmico, come ha dichiarato la regista, scaturisce da un’immagine vista a Piazza Dante a Napoli e rappresentativa anche del tessuto sociale italiano: <<Da un lato della piazza un gruppo di scugnizzi giocava a calcio con una pallina da tennis, mentre dal lato opposto una decina di ragazzini srilankesi giocavano a cricket…In questa storia, ho cercato di raccontare che cosa sarebbe potuto succedere se un italiano fosse stato costretto a vivere nel quartiere srilankese della sua città. Dunque, una prospettiva ribaltata, dove un cittadino italiano si ritrova ad essere anch’egli uno straniero, accolto dalla comunità srilankese perché non ha più un posto dove stare. Entrambi i personaggi, infatti, vivono i disagi della società in cui vivono e si coalizzano per cercare di affrontarli>>.
 
Sullo sfondo, quindi, una Napoli immortalata dagli occhi di una regista milanese: multietnica e accogliente come una grande metropoli che conserva però ancora negli interni delle case la memoria della dominazione borbonica (vedi ad esempio i quadri e l’arredamento di alcune abitazioni nel film), dove si spara ancora, ma non si usano più le pistole perché troppo anni Ottanta, che assapora gli inebrianti e speziali sapori dell’arte culinaria srilankese, che mostra infine ancora gli scheletri dell’abusivismo edilizio simili alle Vele.
 
Proprio la città partenopea, che è la cornice di Into Paradiso, ha assunto al cinema divergenti anime e colori, affidata alla furbizia infantile di uno scugnizzo che ruba le scarpe ad un soldato americano nella Napoli neorealista e occupata di Paisà di Roberto Rossellini, alla comicità popolare della famiglia di Felice Sciosciamocca nel ritratto affamato che ne fa Misera e Nobiltà di Mario Mattòli, alla comicità teatrale dei fratelli Capone in lotta con il vicino Mezzacapa in Totò, Peppino e…la malafemmina, alla passionalità femminile di Sofia Loren, alias Filumena Marturano, in Matrimonio all’italiana di Vittorio De Sica, alla comicità del vitellone Vincenzo in Scusate il ritardo di Massimo Troisi, ai travestimenti di Aurora, Carmela e Libera nella Napoli grottesca in Libera di Papi Corsicato, per concludere poi con la tradizionale e innata anima musicale di Caravan Petrol, di Munastero ‘e Santa Chiara e Tammurriata Nera nel recente Passione di John Turturro, distribuito sempre da Cinecittà Luce.
 
Vola pure l`aquila di Cinecittà
 
Alessandra Alfonsi
 

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