Yattaman – Il Film | Yatta1 e Yatta2 alla conquista del mondo

Yattaman – Il Film | Yatta1 e Yatta2 alla conquista del mondo

 
Live action di uno degli anime di successo degli anni ’80, Yattaman – Il Film narra le peripezie dello sconclusionato trio Drombo, composto dalla sensuale Miss Doronjo, Tonzula e Boyakki, che agli ordini del malvagio Dott. Dokrobei gira il mondo alla ricerca dei pezzi della pietra Dokrostone, un artefatto misterioso dotato di poteri incredibili. Ad opporsi ai ladri ci sono Gan Takada e la sua ragazza Ai Chan. Quando non sono in laboratorio a creare Mecha (giganteschi robot), i due vestono i panni degli Yattaman: i paladini della legge. L’occasione di una nuova avventura si presenta quando la giovane Shoko chede aiuto ai due per ritrovare il padre, scomparso mentre era sulle tracce proprio della favolosa pietra. Inizierà quindi una divertente guerra a colpi di robot proprio per conquistare la misteriosa pietra Dokrostone.
 
Diretto da Takeshi Miike e presentato nel 2009 al Comic – On di New York, Yattaman – il film è stato distribuito nelle sale italiane il 28 gennaio 2011, due anni dopo la sua uscita ufficiale in Giappone. Osannata nella madre patria, la pellicola tenta di conquistare anche questa parte di mondo con buone possibilità di successo. Creati dalla matita di Tatsuo Yoshida, gli Yattaman nascono nel 1977 e arrivano in Italia negli anni `80, incantando un’intera generazione di bambini. Grazie alle loro storie senza senso e divertenti, i personaggi comici e demenziali e la parodia di anime importanti come Mazinga e Daitarn sono riusciti a crearsi un posto nell’imaginario di ognuno di noi.
 
Takeshi Miike è forse uno dei registi nipponici più affascinanti nel panorama contemporaneo. I suoi film sono estremi, geniali se non folli, cosa abbia pensato quando ha deciso di iniziare un simile lavoro non ci è dato sapere, l’unica cosa chiara è come sia riuscito di nuovo a fare un centro perfetto. Non prendiamoci in giro, il film è probabilmente una grande cretinata.. ma è una cretinata che piace e diverte. Evitando l’insano errore di trasformare un anime in realtà, ma la realtà in anime,  Miike è riuscito a tradurre una storia sconclusionata come quella di Yattaman in una pellicola divertente, spudorata e provocatoria. Geniale è il lavoro fatto intorno al trio Drombo (veri protagonisti del film): nonostante siano degli idioti, i tre hanno sogni, aspettative e desideri che li rendono autentici e, perché no, simili agli eroi Yattaman. Ricco di citazioni e momenti esilaranti il film diverte proprio per la sua demenzialità  e la capacità di suscitare in noi quell’effetto nostalgia che tanto ci è caro.
 
Lorenzo Colapietro

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