Aulò. La storia di Ribka Sibhatu

Dopo La quarta via | La storia di Ribka Sibhatu

Proprio un anno fa usciva su Cinemonitor.it la recensione del documentario La quarta via, scritto da Kaha Mohamed Aden e Simone Brioni (dottorando presso l`universita` inglese di Warwick), e realizzato anche con la regia dello stesso Brioni nonché di Ermanno Guida e Graziano Chiscuzzu.  Dopo il successo e l`interesse suscitato da quest`opera (oltre ad aver vinto il 18° premio Libero Bizzarri nella categoria Mediaeducazione, è stato presentato negli atenei più prestigiosi del Regno Unito come Oxford, UCL, e Warwick), gli stessi autori ripropongono un nuovo racconto audiovisivo, Aulò: la storia della scrittrice italo-francese di origini eritree Ribka Sibhatu, romana di adozione ed autrice di uno dei primi testi scritti in lingua italiana da un immigrato, Aulò-Canto Poesia dell`Eritrea. Attraverso immagini che rievocano antiche tradizioni del Corno d`Africa, il racconto di Ribka si inserisce in una cornice tipicamente pasoliniana (da Comizi d`amore): sulla spiaggia di Ostia, alcuni bagnanti vengono intervistati e invitati ad esprimere le loro opinioni riguardo l`immigrazione e i legami tra l`Eritrea a l`Italia. Aulò denuncia l`ossimoro ideologico tra la percezione indigena del colonialismo in Eritrea e quella dei colonizzatori italiani durante il periodo fascista, e non solo. Una menzione speciale merita la colonna sonora originale scritta da Edoardo Chiaf, che si interseca (intersemioticamente) alle immagini di una Roma monumentale, e si alterna alla voce di Ribka. Nel raccontarci dell` Eritrea e del colonialismo italiano,  Ribka ripercorre la storia della sua famiglia e mostra un`immagine inedita non solo del suo paese di origine ma anche dell`Italia di oggi. Sono quasi perturbanti gli effetti del contrasto tra `colonizzatori` e `colonizzati`, tra la percezione dell`altro nel presente e l`ignoranza della storia, e mostrano assai bene la cecita` ideologica spesso presente in Italia. Aulò e` un racconto delle contraddizioni di un sistema politico e culturale esausto. Questo e` un documentario della realtà – direbbe Pasolini – del nostro paese, dell`Eritrea, e di un conflitto storico-sociale sempre piu` attuale. Enjoy!

Mariarita Martino Grisà

 

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