Limitless | Senza limiti

Un`illusione diretta da Neil Burger | Con De Niro & Bradley Cooper  

Thriller, action movie, surreale, ai confini della fantascienza. Questo è Limitless, pellicola scritta da Leslie Dixon, sulla base del romanzo di Alan Glynn. Dietro la macchina da presa c`è Neil Burger (già regista di The Illusionist) a dirigere la coppia Robert De Niro/Bradley Cooper. Ed è proprio Cooper a sostenere il film. La giovane promessa dell`Actor Studio, che vedeva De Niro come uno dei grandi modelli da imitare, adesso lavora al suo fianco. Con abile versatilità veste i panni dello scrittore fallito Eddie Morra – agli inizi quasi un homeless – che grazie ad una droga, l`NZT, in grado di amplificare il potenziale cerebrale di chi la assume, si trasforma in breve in un giovane rampante al culmine del successo.

Eddie travolge Wall Street e diviene milionario, ma le sue imprese attraggono il magnate della finanza Carl Van Loon (De Niro), che lo invita a collaborare con lui. Intanto l`immenso potere della droga attira delinquenti di ogni tipo e la polizia gli sta addosso. La vita di Eddie è in pericolo e i brutali effetti collaterali dell`NZT stanno venendo a galla…

L`idea di una pillola miracolosa che ti cambia la vita è affascinante e nessuno pare esserne immune.Lo stesso Cooper a Roma per presentare il film ci ha rivelato: “Anche se non amo le scorciatoie, che comportano sempre grossi rischi, la prenderei”, in una sorta di faustiano patto con il diavolo. Qui il diavolo sembra essere De Niro ma in realtà il giovane Eddie riesce sempre a stare un passo avanti a lui.

Ed è allora che la pellicola mostra la sua debolezza perché non si comprende quale via voglia imboccare. Se quella della denuncia di una realtà corrotta e superficiale, che attraversa tutta la società americana da Wall Street al mondo della politica, dove inganno e tradimento coinvolgono i bassifondi della piccola delinquenza come l`alta finanza.

Oppure sia una sorta di gioco, d`illusione, e voglia mostrarci un universo parallelo in cui tutto appare possibile, tra Matrix e Alice nel Paese delle Meraviglie. “Il finale lieve, ambiguo e leggero lascia una porta aperta” ci svela Cooper. Si parla già di un sequel? Chiediamo. “Per il momento no”. Ma si sa, tutto dipende dai risultati al botteghino.

Francesca Bani

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