Indi Cinema | nasce la federazione per il rilancio del cinema indipendente italiano

Dopo mesi di lavoro e di confronto tra diverse associazioni di categoria si è costituita la Federazione Indi Cinema che ha come obiettivo la realizzazione di un circuito produttivo e distributivo multipiattaforma del cinema indipendente. Indi Cinema verrà presentato il 5 maggio alla Casa del Cinema dalle ore 11,00 alle ore 13 00 – sala Kodak, in un incontro pubblico tra autori  e professionisti del cinema.
Nata dalla confluenza di numerose sigle,  Indi Cinema intende porsi come elemento aggregante e identificativo di una dimensione espressiva e produttiva che in Italia non ha uno spazio adeguato.  
Oggi il digitale nel cinema e nell`audiovisivo sta portando all`innovazione dell’intero processo di produzione e di diffusione, consentendo di creare le condizioni per dare nuovo impulso alla ricerca e alla sperimentazione.
I principi ispiratori che sono alla base del progetto sviluppato dai promotori della federazione Indi Cinema poggiano su un rigoroso codice etico, che pretende trasparenza e pluralismo nei criteri di selezione dei finanziamenti e sui nuovi criteri di ripartizione delle risorse.
Qui di seguito riportiamo la sintesi del documento che verrà illustrato nell’incontro di giovedì.
 
Indi CINEMA. Conquista il tuo spazio.
Progetto di rilancio del cinema indipendente italiano
 
La Federazione Indi Cinema è un progetto scaturito dalla confluenza di numerose realtà significative dell’autorialità, dell’impresa e della professionalità, e si pone come obiettivo la costituzione di uno strumento efficace per realizzare un nuovo modello di sviluppo attraverso la costituzione di una solida rete di forze attive ed efficienti. Ovvero, una “rete della creatività”.
 
Il Progetto Indi Cinema ha come obiettivo la realizzazione di un circuito produttivo e distributivo multipiattaforma del cinema indipendente.
 
Il Marchio Indi Cinema: Indi Cinema deve diventare un “marchio” riconoscibile per tutti: un modello di cinema la cui sfida è la trasparenza finanziaria, l`innovazione linguistica e tecnologica, la riconquista di un pubblico che non sarà un passivo fruitore ma che è consapevole di partecipare ad un dialogo attivo e al rinnovamento culturale.
 
Produzione
Si propone un modello a pianificazione triennale che prevede la produzione di almeno 45 film e 24 documentari, per ciascun anno solare. I film dovranno essere realizzati con un costo industriale massimo di 600.000 Euro definibili “a micro budget”. I documentari ad un costo massimo di 125.000 euro.
Una dimensione finanziaria realistica in funzione degli attuali assetti e congiuntura.
Punti essenziali del progetto produttivo
‐ aumentare i livelli quantitativi della produzione
‐ assicurare un sostanziale aumento dell’occupazione che riguarda tutto il processo produttivo
‐ Una più ampia possibilità d’accesso per la creatività nelle sue varie forme: vere e proprie palestre
per la formazione dei nuovi talenti.
‐ Maggiore valorizzazione della formazione.
L’investimento privato avverrà nel contesto in cui produttori, artisti, autori e professionisti dovranno collaborare alla realizzazione dei film nella totale condivisione del progetto.
L’investimento pubblico deve rivestire un ruolo centrale nel sostegno e nel compito di selezione.
La doppia finalità, culturale e industriale, comporta il coinvolgimento dei due Ministeri di riferimento: il MIBAC e il MISE con l’istituzione di appositi Fondi Speciali che non siano limitati alle sole opere prime e seconde. Si chiede inoltre il superamento delle norme imposte dal Reference System.
 
Nuovi strumenti per la distribuzione e nuovi canali per la diffusione.
Il progetto Indi Cinema prevede una nuova modalità di proposta commerciale per attribuire maggiore valore alle opere prodotte e agevolarne l’inserimento nei diversi circuiti di distribuzione.
A tale scopo è allo studio la creazione di un organismo con un profilo giuridico appropriato che svolga una vera e propria funzione di piattaforma di servizio. Tale piattaforma avrà come “mission” quella di facilitare: la raccolta di investitori esterni per tax credit esterno e per il product placement; l`incontro tra i ”bouquet di film” e i distributori per l`uscita in sala in Italia; lo sviluppo commerciale con i broadcaster per le vendite nei vari canali (free tv, pay tv, ecc.), i sales agent internazionali o i distributori esteri italiani per la commercializzazione all`estero; accordi diretti tra le imprese realizzatrici dei “bouquet”, i circuiti di sale cinematografiche, le centrali di programmazione e alcune Tv locali con le quali si stanno perfezionando protocolli di intesa.
 
Il codice etico: tutte le imprese aderenti alla Federazione Indi Cinema  dovranno attenersi a un codice etico rigoroso, per essere meritevoli della credibilità e della fiducia che chiediamo all`intero comparto dell`audiovisivo e allo Stato.

Per maggiori informazioni info@indicinema.it

Lascia un commento