Come l’acqua per gli elefanti. Un remake di La strada?

The Elephant… Love | Un remake di La strada

Esce nelle sale cinematografiche il 6 maggio, distribuito dalla 20thCentury Fox, la trasposizione cinematografica di Come l’acqua per gli elefanti, uno dei romanzi più venduti e letti nelle ultimi anni negli Stati Uniti. Se non fosse per l’adattamento, questo film, diretto da Francis Lawrence con Robert Pattinson, Reese Witherspoon e Christoph Waltz, sarebbe l’ennesima pellicola cinematografica che mostra una storia d’amore epica, contrastata, onirica e quindi desiderabile con il classico happy – end finale.
 
Nel racconto filmico, infatti, ci sono gli attanti tipici della struttura narrativa greimasiana con un giovane sfigato protagonista che si innamora di una stella del cinema (la tradizionale principessa delle favole) già sposa di un barbaro uomo. A rendere originale la storia è la figura dell’elefante: il deus ex machina che ossimoricamente accresce la magica ed incantevole storia d’amore tra i due giovani.
 
 
Come l’acqua per gli elefanti è sì una storia d’amore classica e tradizionale ambientata però in quel mondo ludico circense che Fellini aveva già ritratto in molte sue opere. Come non individuare e rintracciare somiglianze narrative con La strada? Come non accostare la figura graziosa e tenera di Gelsomina a Marlena, la stella del cinema di cui si innamora il giovane protagonista, o la figura tirannica e barbara di Zampanò al marito? Per questi accostamenti la pellicola potrebbe essere facilmente considerata un remake della favola felliniana, ma non lo è per via dell’adattamento e per la presenza proprio dell’elefante che rendono sia il racconto, prima testuale e poi filmico, originale ed unico.
 
 

 


Alessandra Alfonsi
 

 

 

Lascia un commento