Et in terra Pax | arriva in sala uno degli esordi cinematografici piu’ applauditi

Arriva nelle sale il 27 maggio l’opera prima che all’ultimo Festival di Venezia è stata accolta con 15 minuti di applausi. Et in terra pax, degli esordienti Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, prodotto da Gianluca Arcopinto e Simone Isola, e’ distribuito da Cinecittà Luce.

Girato al Serpentone di Corviale, uno dei luoghi  simbolo del degrado periferico romano degli anni 80, il film mescola la mera narrazione di semplici fatti di cronaca all’elegia delle gesta di individui comuni. Tre storie disperate, che si intrecciano sullo sfondo della periferia con un linguaggio reale come quello di un rap metropolitano. Atmosfere pasoliniane per mostrare il disagio e il malessere di tutte le periferie del mondo, perse tra il desiderio di rivalsa e la rassegnazione ad un destino ineluttabile: il non agire è una via di fuga o un atto di impotenza? E se l’agire fosse comunque una sconfitta? Ogni sacrificio, sacro o profano, utile o sterile, è, in definitiva, una disperata affermazione della propria esistenza.
«Et in terra pax non è un film sul disagio della periferia romanasostengono i registio per lo meno lo è solo in parte. Abbiamo scelto di soffermarci sulla psicologia dei personaggi più che sul degrado, sulla disperata ricerca di una direzione da seguire più che sulle ragioni sociali dell’emarginazione. La borgata è il teatro di vicende in cui divengono lampanti da una parte le contraddizioni dell’essere umano e, dall’altra, i rabbiosi istinti di sopravvivenza e la volontà di riscatto».
 
Sabato 28 maggio alle 20.30 al Nuovo Cinema Aquila di Roma (via l’Aquila 68) Matteo Botrugno e Daniele Coluccini saluteranno il pubblico in sala ed introdurranno la visione del film. Con loro sul palco, assieme al cast, ci saranno i produttori Gianluca Arcopinto e Simone Isola.

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