Esce in Dvd La Rieducazione, sul precariato giovanile

Il mondo del precariato nell film del collettivo Amanda Flor | Ora in Dvd

La Rieducazione, il film di Amanda Flor sul precariato giovanile, è disponibile in Dvd nelle migliori librerie, videoteche e on line, edito dall’Eskimo di Dario Formisano nella collana Officine Italiane e distribuito da Koch Media.

Dopo una distribuzione in cinque sale del Lazio per l’iniziativa Prime Visioni, nell`ambito del Progetto Lazio Film Care della Regione Lazio a sostegno del cinema indipendente, La Rieducazione esce in un cofanetto tascabile, in vendita al prezzo di 14,90 euro, arricchito da un booklet di 24 pagine, dai cortometraggi Visitazione, vincitore della prima edizione del Visioni Fuori Raccordo, e Annunciazione, vincitore nel 2009 del Cinecorto romano, e dalla presentazione a cura di Marco Lodoli.

La rieducazione dei registi, che hanno presentato il loro secondo lungometraggio Ad ogni costo alla scorsa edizione del Festival Internazionale del film di Roma, affronta in modo ironico e divertente il precariato dei giovani laureati italiani: La rieducazione è una commedia amara, girata interamente nel Comune di Guidonia e a basso costo, che mostra le molte sfaccettature del precariato.

Una variazione grottesca sul tema della lotta di classe, un’anticipazione caustica dell’immanente precarietà dei ragazzi del XXI secolo.

Il film presentato nel 2006 alla 21ma Settimana della Critica ha partecipato a molti festival internazionali e nazionali vincendo il Premio Arca Cinema Giovani alla 21ma Settimana della Critica (Festival di Venezia), il Premio Pasinetti per l’originalità produttiva e creativa (Festival di Venezia), il premio come Miglior Film alla XXIV edizione della Sulmona Cinema Film Festival, il premio come Miglior Opera Prima al XXV Festival Cinematografico Internacional dell’Uruguay, il Premio della Critica al XXV Festival Cinematografico Internacional dell’Uruguay, il Premio Qualità per la sceneggiatura da Articolo 21. Liberi di. Associazione Stampa Italiana, il Miglior Sceneggiatura all’XI edizione del Festival del Cinema Italiano Opere Prime Gallio, il Premio Cinema Giovane alla V edizione del Premio Cinema Giovane & Festival Opere Prime.

Un film apprezzato soprattutto per la capacità narrativa di raccontare uno spaccato della società italiana e, come ha dichiarato Davide Alfonsi, uno dei registi e sceneggiatori del film, <<si tratta di un film ancora tristemente attuale che racconta la vita dura di un laureato della provincia romana che finisce a lavorare in un cantiere edile e che, riprendendo una frase del film, ha fatto 200 concorsi, ma gli hanno detto di no a 400>>.

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