Quattro film di Italo Moscati al Punto di vista Film Festival

Sarroch (Cagliari) | Moscati sarà presente al festival

Al Punto di vista Film Festival, a Sarroch (Cagliari) dal 26-31 luglio, saranno proiettati quattro film di Italo Moscati: Concerto Italiano (82`), Storia e storie dell`Unità d`Italia, Via Veneto Set (85`), Dal libro "Fellini & Fellini" dello stesso regista, La Grande Scena: Vittorio Gassman, uomo e mattatore (45`) e Maria Callas: non solo voce (70`).

LA GRANDE SCENA, DUE GRANDI STELLE

Maria Callas e Vittorio Gassman
raccontati da Italo Moscati

NON SOLO VOCE: MARIA CALLAS (72’)

soggetto, sceneggiatura, regia di Italo Moscati

Il mito, la leggenda della grande cantante greca che diventò celebre in Italia raccontati a trenta anni dalla morte, attraverso l’opera, il cinema, la cronaca, l’amore, la felicità, il dolore. Il film è stato presentato al Festival di Spoleto, alla Scala di Milano e all’Opera di Roma; e trasmesso dalla Rai. Una biografia emozionante con le più prestigiose esecuzioni: dalla “Tosca” alla “Carmen”. Ma anche con le situazioni e i fatti meno conosciuti, come l’accusa di collaborazionismo con i nazisti, la fuga in America, i debutti inquieti. E soprattutto le storie d’amore: con l’industriale Meneghini, che la aiutò a conquistare l’Arena di Verona, con il potente armatore greco Onassis; l’attrazione che su di lei subì dal poeta-regista Pier Paolo Pasolini. La fine dolorosa a Parigi in piena solitudine. Un ritratto fra vita e melodramma. Presentato anche all’Art and Culture Film Festival in Israel di Tel Aviv e Gerusalemme.

VITTORIO GASSMAN: UOMO E MATTATORE
(46’)

soggetto, sceneggiatura, regia di Italo Moscati

Il grande critico e scrittore Tullio Kezich ha definito il film un “autoritratto involontario”, appassionante e spettacolare. Si tratta di un racconto che l’autore ha realizzato senza inserire testi che non fossero le parole usate da Vittorio Gassman sia sulla scena, nelle prove, nelle interviste. In questo senso, il racconto si sviluppa attraverso i ricordi del famoso mattatore, protagonista di indimenticabili film, spettacoli teatrali, televisione. Ne emerge un doppio percorso: personale, nella rievocazione della famiglia e nella scelta di fare l’attore; e nello stesso tempo ampio, più generale, sulle trasformazioni della società italiana e internazionale. Il mattatore si presenta come un gigante della scena ma soprattutto, per quanto riguarda gli ultimi anni della sua vita, come una personalità sensibile e forte. Un film divertente, con molte parti umane, emozionanti, profonde.

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