Roma Capitale della fiction

La quinta edizione del RFF | I bambini vi guardano 

Venerdì 30 settembre, con la consegna dei premi a Riccardo Milani per Atelier Fontana, a Romanzo Criminale 2 per la migliore sceneggiatura e del Roma Fiction Fest Excellence Award al produttore Sergio Silva, si è conclusa la quinta edizione del Roma Fiction Festival, organizzata da Associazione Produttori Televisivi in collaborazione con la Regione Lazio, la CCIAA di Roma, l’Auditorium Parco della Musica, l’Auditorium Conciliazione e la Casa del Cinema.
 

Un’edizione rinnovata sin dalla sua nuova ubicazione, dal centro di Roma all’Auditorium Parco della Musica, sede di molti prestigiosi eventi culturali romani come il Festival Internazionale del Film di Roma, dalla sua nuova collocazione temporale, posta a ridosso dei palinsesti autunnali per assicurare allo spettatore un prodotto di qualità, ed, infine, dal suo programma che introduce per la prima volta il settore educational dedicato alle scuole.
 
La sfida, che ha caratterizzato questa quinta edizione del Roma Fiction Festival, è stata, secondo le intenzioni del Direttore Artistico Steve Della Casa, inserire nel programma le fiction internazionali e nazionali, diversificate nei contenuti e nei linguaggi, i masterclass, sempre connubio di professionalità e spettacolarità, come quella dedicata a Jim Belushi, il settore educational, l’industry week, sezione dedicata al mercato e finalizzata a promuovere le produzioni italiane, l’incontro e lo sviluppo fra le aziende dell’audiovisivo, e la retrospettiva alla Casa del Cinema Noi ridevamo dedicata ai più importanti comici italiani, Walter Chiari, Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi e Nino Manfredi.
 
In particolare, i convegni della sezione Industry hanno affrontato i cambiamenti delle serie TV a seguito dei fenomeni di cross-medialità e di convergenza con l’avvento del digitale e con la diffusione di Internet, le nuove modalità produttive per i processi di internazionalizzazione, la conservazione dell’integrità di una fiction con la diffusione delle co-produzioni e il fenomeno degli adattamenti di prodotti televisivi europei per il mercato americano.
 

 
Ma la vera novità di questa edizione è stata la sezione educational dedicata alle scuole con la mission di restituire alla televisione il ruolo iniziale affabulatorio e pedagogico nella diffusione della lingua italiana e nella formazione di una cultura comune. Non solo quindi convegni come Le nuove offerte Tv per i ragazzi, realizzato da RFF in collaborazione con l’Associazione Smile Child, che ha presentato le nuove proposte per il target dei ragazzi, e dibattiti come TV e famiglia che ha analizzato le strategie per riportare la famiglia davanti ad un Tv condivisa, ma anche presentazione di fiction destinate ad un target giovanile come Smallville incentrata sulle avventure del giovane Superman, la proiezione di Le avventure di Pinocchio, lo storico adattamento televisivo realizzato da Luigi Comencini e di nuove fiction che affrontano la sfera infantile o riadattano le classiche favole di Walt Disney, come Cenerentola e Biancaneve.
 
Alessandra Alfonsi

 

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