MAIA Workshops 2012

Il cineturismo del Lazio | Vola Lazio Vola 

Anche per il 2012 si rinnova il sostegno della Regione Lazio all`iniziativa del Media della Comunità Europea per il progetto MAIA Workshops: un programma professionale rivolto a produttori creativi, neolaureati, sceneggiatori, registi, production manager e a professionisti del settore.
 
Presentato nel corso di un convegno, che si è svolto lo scorso 29 Settembre alla Casa del Cinema di Roma, il Programma Maia 2012 si articola anche per questa edizione in tre workshop: il primo, dal 16 al 20 Aprile, si occuperà degli aspetti creativi dello sviluppo del progetto, il secondo, dal 24 al 28 Settembre, degli aspetti legali e finanziari, ed il terzo, infine, dal 12 al 16 Novembre, di marketing e distribuzione.
 
Istituito nel 2007, il Programma Maia si focalizza sullo sviluppo creativo e manageriale dei progetti audiovisivi e sulle capacità artistiche, tecniche e imprenditoriali dando comunque ampio risalto ai nuovi linguaggi formati e alla possibilità di produzione e distribuzione a basso costo dalle nuove tecnologie e dai supporti digitali, come testimoniato dal case study sulla promozione virale del film Iron Sky, realizzata attraverso un coinvolgimento diretto dell’audience con la creazione di una community che ha registrato tremila utenti sui social network.
 
 
Sono meritorie, ha affermato Luciano Sovena, amministratore delegato di Cinecittà Luce SpA,  nel corso del convegno, iniziative quali il Maia Workshops in un momento in cui è difficile fare cinema ed comunque è necessario dare spazio a film d’autore e a film di genere.
 
Per l’edizione del 2010 il Lazio, che produce l’80% dell’audiovisivo nazionale, si riconferma una terra di cinema: protagonista della cinematografia europea nella formazione di una nuova generazione di produttori europei sulla conoscenza del territorio laziale secondo la logica del cineturismo. Molti luoghi del territorio laziale, costituito da laghi, montagne, mare, castelli, abbazie, vicoli, luoghi sacri e profani sono, infatti, naturali scenografie: il molo di Terracina, i campi da golf di Fiuggi, le isole di Ponza, Ventotene, Zennone, gli uliveti della Sabina, il Castello Odescalchi di Bracciano e di Santa Severa. Anche la scelta di Gabriele Salvatores di girare la sua ultima opera Educazione Siberiana nel Lago del Salto nel territorio del Cicolano ne è esempio lampante.
 
Proprio, infine, nella Regione Lazio è in discussione una proposta di legge, che stabilisce un fondo unitario a produzioni indipendenti destinato a chi utilizza diverse forme di linguaggio audiovisivo.
 
Alessandra Alfonsi
 

 

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