Ginnaste – Vite parallele

L’Italia e lo show| Quando lo sport è dentro lo schermo domestico

Sull`onda di "Jersey Shore", il reality show di MTV incentrato sulle vite di giovani italo americani alla prese con la realtà contemporanea, la programmazione di questo canale ha deciso di “cavalcare” ancora lo stereotipo: dopo aver fatto scalpore in America riuscendo però a conquistare milioni di telespettatori, quei personaggi presentati nel segno del ridicolo e del gusto esasperato degli eccessi lasciano adesso il posto alla persona “comune”.

Il programma si chiama "Ginnaste – Vite parallele" e rientra nella categoria del genere “docu-reality” : il racconto, questa volta, diventa una sorta di cronistoria della performance sportiva di sette adolescenti ginnaste, tutte italiane di età compresa tra i 14 e i 20 anni che vivono, studiano e si allenano nel Centro Tecnico Federale di Ginnastica Artistica di Milano. Obiettivo? Prepararsi ai Mondiali di Tokyo 2011 e alle Olimpiadi di Londra 2012, tra lunghi e faticosi allenamenti, gare internazionali di selezione, rivalità, amicizie, impegni scolastici e una vita da adolescenti lontano da casa. Lo scopo della loro vita coincide quindi con quello dello show rappresentato sullo schermo: è l’emotività a collocarsi come  oggetto d’attenzione principale da parte degli spettatori televisivi e non solo.

Sorge spontaneo chiedersi, a undici anni dalla prima edizione del Grande Fratello (noto programma tv basato sul format olandese “Big Brother”, prodotto dalla Endemol e trasmesso su canale 5), quanto il nostro Paese subisca passivi impulsi dall’estero e quanto l’Italia stessa sia divenuta in prima persona il luogo dove  verità e bugia si mescolano non soltanto sul piano della “finzione” audiovisiva ma su quello – più audace – della realtà, seppur fortemente contaminata.

Sappiamo già i loro nomi: Carlotta, Betta, Alessia, Giulia, Eleonora, Jessica, Sara. Queste le ginnaste che hanno scelto personalmente di intraprendere l’avventura: il programma è già on line su www.mtv.it/ondemand e andrà poi in onda da lunedì 17 ottobre con appuntamenti quotidiani alle 15.00 e alle 19.00 (senza dimenticare l’appuntamento con la classica “puntata speciale”, il venerdì sera alle 21.00). Le vedremo alle prese con i ritmi implacabili dell’allenamento sportivo, la pressione delle competizioni nazionali e internazionali, la disciplina e le fatiche quotidiane, ma  soprattutto potremo spiare anche i primi flirt e i turbamenti amorosi, le preoccupazioni scolastiche, i mutamenti legati alla crescita e al corpo che cambia, le crisi dovute alla lontananza dalle famiglie, le amicizie e le gelosie con le compagne di squadra: tematiche degne di un melodramma dei nostri tempi, atte quindi a favorire l’immedesimazione da parte delle giovani adolescenti italiane dall’altro lato dello schermo. Senza considerare, infine, che accanto a queste figure di nuove protagoniste della tv , sempre più “ruoli” da ricoprire ci saranno per i personaggi minori. Vedremo quindi nuovi genitori (la famiglia seguiva a distanza il percorso evolutivo del partecipante anche in “Saranno famosi”, su Italia uno), gli allenatori e la splendida figura di un fisioterapista – rigorosamente a due dimensioni e sempre con il sorriso sulle labbra – pronti a raccogliere sfoghi e frustrazioni delle ginnaste. 

Ilaria Abate

 

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