Festival di Roma: sono tredici i film riconosciuti di interesse culturale

Festival Internazionale del Film di Roma | Da dgCinenews161

La kryptonite nella borsa di Ivan Cotroneo, Il mio domani di Marina Spa¬da, Il paese delle spose infelici di Pippo Mezzapesa sono i tre film di inte¬resse culturale realizzati con il sostegno della direzione generale per il Cinema in concorso nella selezione ufficiale del Festival Internazionale del film di Roma. Tra gli italiani in competizione nella manifestazione in programma nell’Auditorium Parco della Musica dal 27 ottobre al 4 novembre, anche Il cuore grande delle ragazze di Pupi Avati, insieme ad altri 11 titoli internazionali, in gara per i premi assegnati dalla giuria presieduta da Ennio Morricone. Nella sesta edizione della manifestazione diretta da Piera Detassis e presieduta da Gianluigi Rondi, tra i 56 film italiani in programma, sono tredici le opere riconosciute di interesse culturale nelle diverse sezioni. A cominciare dal documentario in concorso in L’altro cinema/Extra, The dark side of the sun di Carlo Shalom Hintermann, che compete con altri 11 lavori per il Marc’Aurelio, attribuito dalla giuria guidata da Francesca Comencini. Extra propone i consueti Duetti, che quest’anno vedono protagonisti Sergio Castellitto e Penelope Cruz, Valeria Solarino e Vinicio Marchioni, Sergio Rubini e Riccardo Scamarcio. Di interesse culturale, anche due titoli tra i sette fuori concorso nella sezione prin¬cipale L’industriale di Giuliano Montaldo e Un giorno questo dolore ti sarà utile di Roberto Faenza. Tra i dodici Eventi speciali, I primi della lista di Roan Johnson e Tormenti di Filiberto Scarpelli. La sezione panoramica ‘Il festival nella città’, decentrata in altri spazi della capitale, propone altri quattro titoli di inte¬resse culturale tra i dieci della Vetrina dei giovani cineasti italiani, in programma nel Centro culturale Elsa Morante: Appartamento ad Atene di Ruggero Dipaola, Et in terra pax di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, Interno giorno di Tom¬maso Rossellini e il corto La terra negli occhi di Gaia Adducchio. Nella stessa sezione, anche Off Doc, ospitata nella Casa del Cinema, che tra i dodici documentari in programma presenta il corto Piero Guccione oltre l’infinito di Nunzio Massi¬mo Nifosì.

Per i 150 anni dell’Unità d’Italia, il Festival propone un viaggio nell’identità nazionale con la prima proiezione di Rotaie di Mario Camerini, nella versione restaurata dal¬la Cineteca Italiana di Milano e musicato dal vivo, un omaggio a Liliana Cavani con il suo Cannibali, e la rassegna Decamerone italiano, presso la Casa del Cinema in collaborazione con il Centro sperimentale di cinematografia – Cineteca nazionale, che propone ogni sera due film intervallati da un “duello” tra due storici, scrittori, cineasti e un testimone legato al film in questione, presente in sala. In più, l’Audito¬rium ospita la mostra fotografica Viva l’Italia! Il Risorgimento sul set.

 

Lascia un commento