Sessualità e politica con sguardo innocente | Alice nella città

Dal Belgio e dall’Ecuador | Adolescenti gay conquistano il Festival di Roma

Pim (Jelle Florizoone) vive in una casa cadente nel un vicolo cieco di un paese dimenticato della costa belga, insieme a sua madre (Eva Van der Gucht) alla fine degli anni ’60. Qui la vita ha sapore di sigarette da poco, vermouth e birra stantia, ma Pim riesce a vivere in un mondo tutto suo di fantasia fino a quando compiuti 16 anni il suo rapporto con Gino (Mathias Vergels), da sempre caratterizzato da una forte attrazione, diventa causa di quelle piccole umiliazioni e grandi speranze tipiche del primo amore…

Noordzee Texas (North Sea Texas) del giovane regista belga Bavo Defurne cattura senza indecisione, con infinita dolcezza e sensibilità, l’iniziazione di un adolescente. La pellicola descrive il suo sviluppo fisico e i cambiamenti nella sua sessualità, i suoi legami parentali e di amicizia, le leggi talvolta crudeli che li regolano, la natura e il suoi silenzi, in un riuscito mélange colmo di quei toni freddi e delicati che tingono i cieli e i mari del nord.

È l’estate del 1976 e Manuela (Eva Mayu Mecham Benavides) una bambina di 9 anni dallo sguardo vivo e pieno di energia, con suo fratello minore Camilo (Markus Mecham Benavides), passa le vacanze nella fattoria dei nonni in un’isolata valle delle Ande. Qui la vita scorre antica e tradizionale insieme agli zii e ai cugini, e la nonna (Juana Estrella) cattolica e conservatrice detta le regole della convivenza.

Decisa a difendere le idee del padre, ateo e socialista, Manuela affronta fieramente le imposizioni familiari per non perdere il senso della propria identità. Ma il mondo è colmo di contraddizioni e niente appare ciò che sembra…

En el nombre de la hija è una pellicola sospesa tra fantasia e realtà diretta dalla giovane regista ecuadoriana Tania Hermida Palacios. Qui il cattolicesimo ed il socialismo si confrontano, in ritratto vivido e realista, costruito attorno alla figura di una straordinaria ragazzina che riporta alla mente certi personaggi femminili delle fiabe.

 

Entrambe le pellicole sono vincitrici del Premio Marc`Aurelio Alice nella città al Festival Internazionale del film di Roma 2011. La prima per i ragazzi sopra i 13 anni la seconda per i ragazzi minori di 13.

Premio Marc`Aurelio Esordienti concesso ex aequo a Circumstance di Maryam Keshavarz che descrive in modo sensuale e provocatorio le notti trasgressive di Teheran e a La Brindille, pellicola francese che narra di una ragazza alle prese con una maternità indesiderata, di Emmanuelle Millet.

Francesca Bani

 

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