Almanya. La Germania multietnica ai tempi della Merkel

Il cinema delle sorelle Samdereli | Yilmaz come i Turchi napoletani?

Perché siamo qui, come tutto è cominciato e cosa significa essere “Stranieri”? Per la Cancelliera Merkel l’integrazione tra il popolo tedesco e quello turco, nata per esigenze lavorative, è fallita e lo stesso multiculturalismo non ha funzionato. Ma la commedia Almanya-La mia famiglia va in Germania di Yasemin Samdereli sostiene una tesi opposta, apprezzata dagli stessi turchi. I lavoratori stranieri, come quelli turchi, italiani e spagnoli, invitati dagli stessi governi tedeschi, hanno dato un fondamentale contributo all’attuale stabilità economica tedesca garantendo uno spread ai minimi livelli.

Il film, scritto dalle sorelle Yasemin Samdereli e Nesrin Samdereli di origine turca, in uscita nelle sale italiane dal 6 dicembre distribuito da Teodora Film, mostra i problemi sociali ed economici della famiglia Yilmaz, che negli anni ’60 ha abbandonato la Turchia per la Germania e che nell’era della potenza politico-economico della Germania della Merkel decide di ritornare in patria, dove si ritrova alle prese con problemi quotidiani e comuni di molte famiglie tedesche ed europee: le difficoltà economiche, l’educazione dei figli e la nuova socializzazione. E’ un film sui turchi che a partire dal 1961, grazie ad accordo stipulato con la Turchia, sono cominciati ad arrivare in Germania, i Gastarbeiters turchi, ed oggi, secondo l’Istituto di Statistica Tedesca, rappresentano con 1 milione 660 mila unità il gruppo più ampio

Presentato e apprezzato all’ultima edizione del Festival di Berlino, il film è una commedia on the road che, per la prima volta nel cinema tedesco-turco, affronta in toni ironici e divertenti una tematica socio-economico di attualità. L’idea del film nasce proprio dal divertimento mostrato da molte persone tedesche per i racconti di infanzia di Yasemin e Nesrin Samdereli, regista e co-sceneggiatrici del film, di origine turca nate a Dortmund. Poi la passione per i film muti di Chaplin e per le commedie di Woody Allen ha corroborato lo stile ironico delle sorelle Samdereli, che, nel loro esordio cinematografico, hanno voluto rappresentare la storia di una famiglia turca normale superando lo stereotipo del turco brutto, sporco e cattivo, che pellicole come Yasemin hanno contribuito a trasmettere.

Alessandra Alfonsi







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