Vimeo Festival Awards: le nuove frontiere del video online

Seconda edizione del Vimeo Festival Awards | Una condivisione in fieri


Sono sempre di più i creatori di contenuti che ottengono visibilità, credibilità e lavoro partendo dalla diffusione dei loro lavori sul web. Abbiamo creato il Vimeo Festival + Awards per celebrare il meglio del meglio di questi video”. In questa dichiarazione Jeremy Boxer, Direttore del Vimeo Festival + Awards, sintetizza l’obiettivo della Vimeo®, piattaforma leader nella diffusione di video online. A cosa mira questo progetto con precisione? Si tratta di auspicare alla condivisione, concetto fondante di tutti i mezzi di comunicazione di massa, variandolo nella sua declinazione più tecnologicamente avanzata, quella del video in alta definizione. 

I vantaggi del sito sono molteplici: in primo luogo ciò che risalta agli occhi è la presenza di una vera e propria libreria video creata da una community di creativi, elemento fondamentale per la garanzia della qualità; in secondo luogo sembra che il sito presenti ottime impostazioni di privacy. 
Lanciato nel 2004 con base a New York, NY, Vimeo offre una piattaforma video facilmente consultabile, ritenuta meritevole di far parte dei Top 50 Website (da Time Magazine nel 2009 e 2010). Il progetto fondante dell’iniziativa ha continuato a crescere fino a giungere alla sua seconda edizione: Vimeo Festival + Awards assegnerà ancora una volta gli Oscar per i video in rete ritenuti particolarmente meritevoli, per un corrispettivo di $5000 ai vincitori delle 13 categorie e un premio di $25000 al vincitore assoluto del festival.

Le scadenze rappresentano l’unico limite imposto al lavoro degli autori partecipanti: il concorso sarà aperto dal 13 dicembre al 20 febbraio e prevederà una quota di iscrizione di $20 a video ($5 per membri Vimeo Plus e PRO). Gli interessati possono collaborare sia con opere già presentate al pubblico tra il 31 Luglio 2010 e il 20 Febbraio 2010 sia con opere che non sono state pubblicate in precedenza, a condizione che tutti i prodotti presentati siano originali. Ciò che risalta agli occhi con chiarezza è che le macrocategorie di opere si configurano all’insegna dell’intermedialità: nel settore “Fashion” rientreranno tutti quei lavori a metà tra moda e arte, dove è aperta ai designer la possibilità di sperimentare l’emozione delle collezioni creative attraverso l’arte del video e non più soltanto dell’immagine a due dimensioni. Il secondo gruppo di opere comprende tutte le cosiddette “Action sports”, una sezione il cui giudice di eccellenza sarà Stacy Peralta (regista, skateboarder e surfista statunitense) quasi a simboleggiare lo spirito preteso dai partecipanti: riuscire a conciliare la passione per il rischio di uno sport estremo con l’amore per l’arte creativa.

L’attenzione al progresso tecnologico sarà qui garantita dall’utilizzo di videocamere HD di ultima generazione, leggere, resistenti e soprattutto compatte. La categoria “Advertising” è dedicata invece al settore promozionale e nasce dall’esigenza di rinnovare i propri contenuti da parte di quei pubblicitari che devono arginare la competitività delle molteplici risorse on line (David Droga ne sarà il giudice referente). La Lyrical include invece i video che utilizzano tecniche inedite di ripresa e produzione come lo slow motion e la time lapse. Tutte le opere dovranno seguire il regolamento ufficiale del Vimeo Festival + Awards. Per ricevere maggiori informazioni relative ai nomi degli altri giurati si dovrà attendere il mese di gennaio, mentre per approfondire i dettagli del concorso precedente si rimanda alla consultazione del sito www.vimeo.com/awards.

Ilaria Abate



 

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