La programmazione televisiva nel periodo natalizio

Broadcasting e Narrowcasting | La tradizione del Natale sui nostri schermi

Anche questa volta la programmazione RAI garantisce un periodo natalizio all’insegna dell’armonia familiare: il palinsesto televisivo offerto dal servizio nazionale si mantiene coerente con la proposta degli altri anni oltre che con la sua linea di principio base, l’importanza dei valori e della cristianità. Ancor più che in altri momenti dell’anno e della vita sociale del Paese si auspica a ritrovare serenità, specialmente in tempi di continui dibattiti politici in cui la partecipazione di personalità istituzionali ha richiesto lo spazio perfino dei "macrocontenitori" della domenica.

Una certezza resta: lo spirito di aggregazione non può essere rappresentato in modo migliore che dal potere evocativo della musica e dalla voce di un bambino dotato di talento. Sarà questa la ragione per cui già dal 23 dicembre si preparerà il pubblico all’attesa della vigilia con “Ti lascio una canzone..di Natale”? Alle 21.10 Rai1 trasmetterà questo programma televisivo (il cui titolo deriva dalla nota canzone di Gino Paoli), condotto da Antonella Clerici, una presentatrice che ha il volto e il cuore della “mamma” più che della donna di spettacolo tout court.

Il 24 mattina si aprirà invece all’insegna dello spirito d’avventura suggerito da “Dreams Road – Speciale Natale 2011”: Emerson Gattafoni e Valeria Cagnoni saranno i due viaggiatori "on the road" attraversi i territori più suggestivi e remoti del pianeta. È una serie tv che offre il racconto visuale del viaggio non soltanto nella sua accezione documentaristica e nella comunicazione informativa sui luoghi attraversati, ma anche un pretesto per approfondire la cultura oltre il confine italiano, le tendenze e la musica “altra”: un’immersione nel mondo esterno che ha forse lo scopo di far sognare lo spettatore, pur senza distoglierlo dall’apprezzamento del proprio focolare domestico. A seguire il piccolo schermo ospiterà una novità: “Pietrelcina come Betlemme”, l’allegoria della Natività nei luoghi più significativi della Città di Padre Pio, con la voce di Arnoldo Foà che, come in una fiaba, racconterà ai più piccoli il vero significato del Natale. La simbologia e la tradizione si legano alla rappresentazione del borgo come nuova Betlemme in una strategica e inedita prospettiva, quella di un bambino prima di diventare Santo. Il programma, che andrà in onda appunto il 24 dicembre alle ore 11.35, sembrerebbe sfuggire alle “classificazioni di genere” perché in associazione alla voce di Foà saranno presentati degli “i firmati” con la rappresentazione dei momenti più significativi della vita di Maria (interpretata dall’attrice Silvia Bilotti), Giuseppe e altre icone della festività, come per esempio l’Arcangelo Gabriele.

Alle 12,10 sarà poi riproposta, in differita su Rai3, una sintesi di circa 55 minuti del Concerto di Natale della Coralità di Montagna (il coro polifonico delle Madonie si è già esibito il 19 dicembre a Roma, presso la Camera dei Deputati). Andrà in onda in diretta invece, dal Teatro Lyrick di Assisi, “Buon Natale con Frate Indovino“: si tratta di un grande evento di musica e spettacolo presentato da Massimo Giletti, che sosterrà l’atmosfera natalizia per i telespettatori di Rai1 nel pomeriggio della Vigilia dalle 14 alle 16.15 circa. Giletti illustrerà  le opere dei Frati Minori Cappuccini in giro per l`Italia e per il mondo: dal Centro diurno per i bambini “Fratello sole e sorella luna“, realizzato nella periferia di Lima, località Era, al centro per anziani “Oasi Sacro Cuore“ a Vasto Marina, alle attività di potabilizzazione dell`acqua in Amazzonia. È prevista, inoltre, la presentazione delle popolari rubriche del calendario di Frate Indovino, con l`ausilio di Frate Antonio. Il profano si converte al sacro perfino anche in Asset Prime Time con “I soliti ignoti-Speciale Natale”. La vigilia si chiuderà poi con la celebrazione della Santa Messa celebrata da Papa Benedetto XVI alle 21,55, seguita da un’iniziativa di beneficenza all’insegna dell’arte. Il maestro Bruno Santori dirigerà l’orchestra e saranno presenti personalità diverse dello spettacolo, tra cui Roberto Vecchioni, Noemi, Simona Molinari, Marco Masini, Jessica Morlacchi, Gabriella Costa, PFM, Silvia Lorenzi e Piera Degli Esposti, Carmine di Marco, Stefani Bivone “Miss Italia 2011” assieme alla Sanremo Festival Orchestra: il messaggio che emerge con chiarezza è stato ribadito ulteriormente dalle dichiarazioni di Santori, già direttore musicale del Festival di Sanremo 2009, che definisce la musica un “modo per far bene agli altri con gli altri”.

La giornata del 25 si presenterà perfettamente allineata con queste tematiche, alternando il classico Concerto di Natale da Assisi (ore 12.30), alla successiva proiezione di “Aladin” il film Disney del 1992, mentre la fascia serale sarà dedicata al prodotto di fiction con “Mille e una notte”. Ancora la Clerici tornerà la mattina del 26 con la presentazione del “Capodanno con la prova del cuoco”, prima che il commissario Rex torni protagonista dei suoi episodi con “Regalo di Natale” (ore 17.15). “La Sirenetta” precederà invece la messa in onda di “Zanna bianca, un piccolo grande lupo”, film di Kleiser del 1991 ispirato al noto romanzo di Jack London.

Come risponde la più settoriale offerta di Sky Cinema alla televisiva generalista? A sorpresa, con un prodotto rivolto al pubblico di massa! In occasione delle festività, infatti, debutterà su Sky Cinema 1 HD l’inedita coppia dello spettacolo composta da Alessandro Gassman ed Enrico Brignano, protagonisti della commedia on the road “Un Natale per due” in onda in prima serata domenica 25 dicembre. La scelta degli interpreti si lega senza dubbio a motivazioni di plot: non soltanto si tratta di due personaggi molto amati dal pubblico sia televisivo che cinematografico, ma le loro personalità si prestano al mix di elementi fondamentale per l’esaltazione del soggetto. La sceneggiatura di questo tv movie (firmata da Martani, Boncivenni e Saverini per la regia di Avellino) è strutturata sulla compresenza di un business cinico e donnaiolo e un impiegato goffo e invadente dal cuore d’oro. L’equilibrio sarà sconvolto dal licenziamento dell’impiegato dell’azienda di cui l’altro è dirigente: al conflitto si lega la comune necessità, quella di tornare al Nord per festeggiare il Natale con le rispettive famiglie, in una commedia degli intrecci che li vedrà condividere lo stesso abitacolo. Niente di più adatto per coinvolgere chi festeggia questa ricorrenza nel tratto di Italia compreso tra la partenza e l’arrivo, ovvero l`Italia intera da Catania a Torino.

Ilaria Abate

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