La scomparsa di Patò. L`eterno farabutto italiano

Chi l’ha visto l’italiano Patò?  | La cross-medialità di Camilleri 

Con La scomparsa di Patò, distribuito da oggi in trenta copie da Emme Cinematografica, per la prima volta un romanzo dello scrittore siciliano Andrea Camilleri approda al cinema. Dopo il successo e la popolarità, ottenuta come delegato di produzione di sceneggiati Rai, come sceneggiatore televisivo e come scrittore della serie del Commissario Montalbano, giunta alla sua nona edizione con i racconti del giovane commissario, in onda da questa settimana su Rai1, Camilleri si avvale ora del linguaggio cinematografico per tratteggiare la figura di Patò, personaggio perspicace e ottuso, tipicamente italiano, e quelle del poliziotto e del carabiniere.
 
Ambientato nella Sicilia di fine Ottocento, sempre nell’immaginaria Vigata del Commissario Montalbano, La scomparsa di Patò di Rocco Mortelliti, Evento Speciale dell’ultima edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, è un’opera attuale che attraverso la figura del teatrante Giuda-Patò mostra i farabutti italiani, che compaiono quotidianamente, come hanno dichiarato lo scrittore e Neri Marcorè, che lo interpreta, sulle pagine dei giornali.
 
Una sorta di meta teatro – il protagonista Patò scompare proprio alla fine della rappresentazione teatrale del Mortorio – che, per raccontare una storia tipicamente italiana, si avvale di divergenti linguaggi, da quello del palcoscenico, in particolare l’assurdo di Beckett, a quello burocratese delle forze dell’ordine e dei politici ed infine quello chiaramente cinematografico, che affida ai flashback il racconto e la descrizione dei personaggi coinvolti nella ricerca di Patò.
 
Un’opera intrisa di riferimenti letterari, legata alla letteratura da un duplice motivo (oltre ad essere un adattamento di un romanzo dello scrittore siciliano Andrea Camilleri nasce dalla lettura delle ultime righe di A ciascuno il suo di Leonardo Sciascia) e realizzata per denunciare l’eterno farabutto italiano.
 
Alessandra Alfonsi



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