Strategie di condivisione. Il caso Cecchetto

Convergenza multimediale su tutti i fronti | Faceskin e Sky Go

Claudio Cecchetto, famoso conduttore ma anche produttore e talent scout, consolida il suo ruolo di esperto della rete. Passato da poco il trentesimo compleanno di Radio Deejay, infatti, debutta adesso il suo “Faceskin.it”, il nuovo motore delle ricerche che consente agli iscritti di condividere le proprie web list. Il progetto non è che la logica continuazione del suo predecessore, il primo “registratore di pagine internet” pensato da Cecchetto nel 2008 proprio per mettere in connessione i contenuti con un supporto fisico, creando un meccanismo in grado di copiare e archiviare pagine web allo scopo di preservare l’infinita quantità di informazioni che circolano in rete e che spesso restano sepolte nei motori di ricerca.

Il software memoring skin, di cui il brevetto originario era stato depositato nel duemila, fu reso disponibile gratuitamente proprio on line: la fiducia nei confronti dell’evoluzione del progresso da parte dello stesso Cecchetto fu premiata quando, dopo otto anni, fu possibile per tutti scaricarne agevolmente i quindici mega di estensione. L’obiettivo principale era lo stesso degli uomini che conobbero la fine della preistoria: cominciare a scrivere il processo evolutivo della rete, come in una sorta di grande biblioteca internet mondiale, sfidando i limiti imposti dal copyright e inneggiando ai principi di collettività e comunità alla base del successo di un’intera carriera.

Non è un caso, infatti, che questa figura dello spettacolo sia riuscita a coniugare l’esperienza di conduttore di festival musicali (Sanremo e Festivalbar) – nonché di moltissime altre trasmissioni italiane – con quella di “padre fondatore” di Radio Deejay e Radio Capital: rivolgersi ai bisogni degli altri e parlare alla massa sembrano essere da sempre le due leggi del suo successo. L’aumento costante delle adesioni ai vari social network dimostra l’importanza di questi fattori per gli utenti registrati: all’insegna della logica di twitter, non soltanto le persone ma anche i dispositivi tecnologici hanno iniziato davvero a seguirci dovunque.

Come ricorda lo slogan dell’ultima offerta lancio di Sky, da oggi non soltanto la radio ma anche la tv “si muove con noi”. Si tratta di una proposta gratis e in esclusiva per tutti gli abbonati di Sky HD e per i nuovi clienti su iPhone, tablet e pc. È un modo per rendere meno noiose le attese all’aeroporto o sulle banchine di un treno: l’accesso alla televisione è a “portata di mano”, così come la programmazione in onda per cambiare canale e la consultazione dei contenuti interattivi di Sky TG24. La visione dello schermo può essere personalizzata selezionando le proprie aree tematiche preferite ed è subordinata all’accesso tramite username: un modo sottile per far sentire ancora “singolo” un cittadino sempre più facente parte di un tutto.

Ilaria Abate

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