Riff 2012. Rome Independent Film Festival

Indipendente da chi? E’ questo lo slogan, la riflessione, la richiesta informativa e conoscitiva che sta accompagnando e caratterizzando l’XI del Riff: il festival, in programma dal 12 e fino al 20 aprile, dedicato alla valorizzazione del cinema indipendente internazionale e ai molti modi di essere Indie, dalle nuove modalità produttive e alle nuove forme distributive alternative.

Realizzato con il sostegno del Mibac, Assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio e Roma Capitale, giunge quest’anno alla sua undicesima edizione proponendo un programma, definito dagli organizzatori, ricco di visioni, eventi e proposte, provenienti da circa quaranta nazioni e incentrate sugli attuali problemi sociali, dando rilievo soprattutto alle opere documentaristiche.

Tra queste, quelle dei registi italiani affrontano i temi della criminalità organizzata, presente nelle pellicole Pino Mascari – Storia di un imprenditore di Alessandro Marinelli e Mettersi a posto, il pizzo a Palermo di Marco Battaglia, Gianluca Donati, Laura Schimenti e Andrea Zulini, della primavera araba, protagonista in Lybya Hurra di Mirko Bellis e Mino Tawra: Exporting Change di Kamikairy Fares, della Sla, della sessualità nella terza età e delle tradizioni culinarie dell’Italia meridionale. Mentre nelle pellicole di registi stranieri prevalgono le pellicole di giustizia, indipendenza e sviluppo.

Ma molti sono anche gli eventi collaterali dedicati alla riflessione e all’analisi delle nuove forme, sempre indipendenti, di produzione e distribuzione, come il IV forum I nuovi profili della Produzione Cinematografica Europea Indipendente, legata allo scenario della distribuzione internazionale e Indiforum la nuova strada indipendente: cinema, sviluppo, cittadinanza, incentrato sul nuovo progetto di distribuzione creato dall’associazione Indicinema per promuovere e sviluppare il cinema indipendente.

Alessandra Alfonsi

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