Marina Abramovic is present, un film di Matthew Akers

Marina Abramovic, artista attivissima e prolifica, impegnata da anni in performance discusse e estreme, diventa protagonista del documentario “The Artist is present”. Il film diretto da Matthew Akers racconta uno dei momenti più importanti della carriera dell’artista serba: la retrospettiva che il MOMA di New York le ha dedicato nel 2010. In quell’occasione la Abramovic è stata protagonista di una performance, che, ancora una volta, l’ha messa in contatto diretto con il pubblico, da sempre parte integrante della sua opera.

Per più di due mesi è rimasta seduta, per sei giorni a settimana e per l’intera giornata, in una grande stanza vuota, lasciando agli spettatori la possibilità di sedersi di fronte a lei e di guardarla negli occhi. Come tante altre volte in passato, la Abramovic si è affidata totalmente allo “spettatore”, mettendosi nelle sue mani e scatenando, con il silenzio e la fiducia nei confronti dell’altro, reazioni di vario genere. L’atto del “donarsi” al pubblico, che tante volte, in passato, è sfociato in episodi di ferocia improvvisa, è resa con grande sensibilità da Akers, che ha voluto sottolineare il carisma dell’artista e le sensazioni, forti ed intense, degli spettatori.

Marina Abramovic viene celebrata a raccontata, non solo attraverso la sua performance, ma anche attraverso tutto il lavoro di organizzazione che l’ha preceduta. Akers, con i suoi primi piani di forte impatto e lo stile asciutto tipico del documentario, dipinge il ritratto di una donna di grandissimo spessore, piena di energia e capacità di affascinare l’interlocutore, anche al di fuori della dimensione artistica.

E’ il mondo interiore di Marina ad essere raccontato. Quello di un’artista che, tramite la sperimentazione, ha saputo esplorarlo in tutti i suoi aspetti, mettendo alla prova, continuamente, il corpo e la mente e facendo coincidere, con intensità, Vita, Performace e Arte. Tuttavia, non è necessario amare l’opera della Abramovic per apprezzare questo documentario. Quello di Akers è un film sull’Arte, oltre che sull’Artista, che va ad indagare su aspetti dell’animo umano, della creazione artistica e del rapporto tra spettatore e performance, al di là del giudizio sulla performer serba.

Michela Calabrese

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