Dark Shadows, il ritorno di Burton-Depp, da venerdì nelle sale

Dopo sette film, il sodalizio artistico tra Tim Burton e Johnny Depp è una garanzia per il pubblico. Stavolta, l’ottava, il regista e l’attore si mettono alla prova proponendo una nuova storia gotica che spazia dal fiabesco agli scenari horror, nella quale l’ironia si mescola alla malinconia come spesso accade nelle pellicole del regista di Burbank. Come noto, la storia del vampiro Barnabas Collins prende spunto dall’omonima serie cult, Dark Shadows, ideata da Dan Curtis e trasmessa dalla ABC dal 1966 al 1971. All’epoca rappresentò una vera rivoluzione nel panorama dei palinsesti TV: per la prima volta, in orari diurni, venivano messi in scena streghe e vampiri, raccontati con uno stile innovativo e con grande attenzione ai dettagli. Dopo una lunga attesa, la versione di Burton-Depp sarà nelle sale dal prossimo venerdì.

Il surreale Barnabas è un ricco seduttore del Settecento che viene maledetto da una strega vendicativa, da lui abbandonata senza alcun garbo; l’anatema lo costringe a restare sepolto vivo per più di duecento anni. Dopo la lunga “prigionia” si risveglia, infatti, negli anni Settanta, trovandosi ad affrontare gli enormi ed inspiegabili cambiamenti della società, gli atteggiamenti strambi e ribelli dei suoi discendenti e la cattiveria morbosa della strega Angelique, pronta a perseguitarlo anche in questa nuova dimensione. Oltre a Depp, protagonista-trasformista, la pellicola proporrà personaggi già cult: la fascinosa Eva Green è la strega Angelique, Michelle Pfeiffer, invece, la “problematica” erede dei Collins alle prese con una famiglia atipica e con la psichiatra di Helena Bonham Carter, compagna di Tim Burton.

Michela Calabrese

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