FESTIVAL DI VENEZIA: PRESENTATO BOOKCIAK

Oggi martedi’ 6 settembre alle ore 11 presso lo Spazio Cinecitta’ Luce – Sala Tropicana 2/3 Hotel Excelsior (Lido di Venezia) L’Associazione Calipso
ha presentato BookCiak, la prima piattaforma web italiana che mette in contatto editoria, cinema e audiovisivo.

Un progetto speciale del Ministero Beni e Attivita’ Culturali – Direzione Cinema, realizzato d’intesa con Anica, Apt, Anac, che intende porsi come luogo di incontro fra editori e produttori. Un ponte tra chi detiene i diritti dei libri e chi vuole comprarli per farne un film o una fiction

Insieme alle ideatrici del progetto Calipso, Gabriella Gallozzi e Maria Serena Palieri, sono intervenuti:

Nicola Borrelli (Direttore Generale per il Cinema del MiBAC), Riccardo Tozzi (Presidente ANICA – Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali), Fabiano Fabiani (Presidente APT – Associazione Produttori Televisivi), Ugo Gregoretti (Presidente ANAC – Associazione Nazionale Autori Cinematografici), Roberto Cicutto (Presidente Cinecittà Luce), Gianluca Arcopinto (produttore), Piersandro Pallavicini (scrittore)

L’obiettivo di Calipso (e quindi di BookCiak) è di esplorare e valorizzare tutti i contenuti presenti sul mercato, a prescindere dalle dimensioni di chi li edita. Per farlo, si mette al servizio di tutti coloro  che producono libri in grado di suggerire trame e idee per film, fiction e serie televisive, corti e documentari; e allo stesso tempo di chi – produttori, registi e documentaristi – quelle trame e quelle idee le cerca.

Da Quando sei nato non puoi più nasconderti di Marco Tullio Giordana a La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo, da Romanzo criminale di Michele Placido a Gomorra di Matteo Garrone alla “factory Moccia”: secondo un censimento dell’ANICA, soltanto negli ultimi 5 anni sono stati quasi 200 i titoli prodotti (o coprodotti) in Italia tratti da romanzi, racconti, testi teatrali e opere letterarie.

Eppure, nonostante la frequenza (e spesso il successo) degli adattamenti – anche televisivi, si pensi al caso Montalbano – molto può ancora essere fatto per intensificare il dialogo tra il mondo dell’editoria e quello dell’audiovisivo.

Il portale catalogherà tutte le novità editoriali di autore italiano. Mentre un motore di ricerca, organizzato per dettagliate voci tematiche, permetterà ai produttori di navigare agevolmente tra le infinite storie dell’archivio: una sezione a parte sarà poi interamente dedicata al Premio Solinas e raccoglierà anche i soggetti vincitori del prestigioso premio di sceneggiatura, che potranno diventare sia libri che film.

Più che un semplice sito, dunque, un serbatoio di storie e un vero e proprio ponte tra editori e produttori, che da una parte tiene conto di una tendenza – quella delle trasposizioni – in costante crescita; e dall’altra cerca di ovviare ad alcuni elementi strutturali che ancora frenano questa sinergia. A cominciare dalla elevata frammentazione dell’industria editoriale italiana: tanti piccoli editori, con la loro impresa spesso a conduzione familiare e magari geograficamente periferica, non hanno la forza né i contatti per bussare al mondo del cinema e della tv, e così molti libri che potrebbero fornire contenuti corrono il rischio di non essere valorizzati.

Strutturare il rapporto tra i due “mondi”, dunque, è non solo utile ma necessario, come hanno capito altri Paesi prima di noi: in primis gli Stati Uniti, dove il matrimonio tra libro e film fa parte del codice genetico dell’industria cinematografica.

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