Ciak! Si naviga. Qualche appunto sui siti di cinema nostrani (parte prima)

Cosa sarebbe oggi il cinema senza Internet? Sventata la minaccia di DnsChanger, possiamo affermare che senza siti, quali megavideo e simili, che diffondono interamente in streaming le opere cinematografiche, sarebbe il cinema: un’industria cinematografica sana, in crescita, in grado di investire e creare occupazione. Se invece pensiamo a molti siti che, in virtù del trend negativo di vendite delle testate cartacee, divulgano, promuovono, segnalano i film in sala, quelli programmati in televisione e quelli in uscita home video, sarebbe sempre il cinema, ma con un aiuto-regista virtuale e un critico cinematografico in meno.

La rete, infatti, considerando anche i social network come facebook e twitter, è una galassia, sterminata e infinita, di portali, profili, siti web, pagine e blog che si occupano di cinema. Molti di questi, come il MiBac, l’Anac, l’Anica e altre associazioni, pubblicando dossier, ricerche, normative e iniziative, lo fanno a livello istituzionale e sono rivolti principalmente ai professionisti del settore e a specifiche categorie cinematografiche rappresentate. Altri invece si occupano prevalentemente di informazione e di critica cinematografica e sono rivolti a un pubblico più vasto. Ad esempio, anche i siti delle principali testate nazionali, come Il Corriere della Sera e la Repubblica, hanno on line sezioni dedicate al cinema con la pubblicazione – per quanto riguarda Corriere – delle video recensioni del critico Paolo Mereghetti in occasione dei più prestigiosi festival e di una guida al cinema per quanto riguarda Repubblica.

E allora, limitandoci alla realtà italiana, vediamo quali sono i principali siti, che si occupano di cinema sul web, selezionati in questa breve analisi in base al numero delle visualizzazioni.

Partiamo da MYmovies, che con circa trentacinque milioni di pagine e con circa quattro milioni di visitatori unici al mese, registrati dall’anno della sua apertura, è “il più consultato database italiano online di cinema”.  E’ uno ampio e dettagliato archivio di cinema che contiene recensioni, opinioni della critica, informazioni sul cast completo, sulla produzione e sulla durata di un film, una versione digitalizzata del dizionario dei termini cinematografici e la programmazione al cinema e in tv. Una vera e propria enciclopedia con una struttura però molto simile a quella cartacea, il cui layout appare non sempre funzionale sottoponendo il lettore-spettatore a un bombardamento di informazioni e creando un senso di spaesamento e di confusione. Nonostante, infatti, la presenza nella parte alta dell’home page, accattivante e ben armonizzata con sette gabbie che rimandano a informazioni sulle diverse piattaforme di visione di un film, nella parte centrale l’assenza di materiali multimediali, come foto e trailer, e la pubblicazione di lunghi testi, divisi in molte gabbie, rendono un po’ difficoltosa la lettura.

Le architetture poco ordinate accomunano molti siti di cinema, come ad esempio Comingsoon, la testata giornalistica di cinema curata dall’Anica. Nonostante, anche qui, la presenza di due sottili bande orizzontali, situate nella parte alta dell’home page e che rimandano alle pagine di informazione sui film al cinema, in tv, dvd e blu-ray, serie tv, calendario uscite, festival, speciali e interviste, nella lunga home page si trovano molte e troppe informazioni, come il primo piano, le uscite del weekend, i più visti, i più attesi, il calendario delle uscite, le foto, l’elenco di film al cinema, il trova cinema dei principali capoluoghi divisi per regione, il comingsoon community e il blog… Interessante invece l’applicazione ComingSoon Mobile, che fornisce un servizio aggiuntivo al pubblico-spettatore.

Movieplayer.it, pur avendo un layout simile a Comingsoon, mostra nell’homepage un minor numero di gabbie tale da evitare quel senso di spaesamento. E’ un sito rivolto a molti pubblici di riferimento: sono presenti, infatti, informazioni destinate al pubblico– spettatore orientandolo nella scelta del cinema in sala e di quello programmato in televisione e ai professionisti, affiancando alle informazione sulle uscite nazionali quelle delle serieTv e ai dati sul box office italiano quello USA. Inoltre, nel boxino Business Area con l’applicazione “confronta la popolarità” si offre al produttore/distributore cinematografico la possibilità di monitorare la popolarità di un film “calcolata sulla base delle visite alla scheda del film e alle pagine dei contenuti a esso collegati (video, immagini, articoli e news)”.

Non sembrano invece avere problemi di layout il sito di FilmUp e di Cinecittànews. Nel primo l’applicazione Vinci Cinema (giochi a premi e iniziative promozionali che consentono di vincere lettori dvd, anteprime gratuite, film in dvd e vhs, colonne sonore, poster dei film autografati dai protagonisti, gadget dei film – come magliette, adesivi, locandine – videogiochi e macchine fotografiche) accresce l’interfaccia di un sito, sì ricco di molte informazioni, ma divise in gabbie orizzontali ben armonizzate.

Cinecittànews è la rivista online dedicata al cinema italiano: un sito di informazione che ha come pubblico di riferimento professionisti (con la sezione dedicata alle informazioni su distributori e film commission) e appassionati di cinema, inclusi i bambini ai quali il sito dedica la sezione kids con informazioni sulle pellicole e i festival loro rivolti.  A rendere però poco accattivante il layout è la scelta dei colori della banda verticale, che contiene le informazioni su news, personaggi, dossier, box office, festival, industry e kids.

La scelta di colori poco multimediali appesantisce anche la lettura, sia dell’home sia delle pagine interne, di CineClandestino, un’ottima rivista di informazione e critica cinematografica che aggiorna costantemente e con testi scritti, utilizzando un forbito e specifico linguaggio, il lettore-spettatore con news sia di cinema nazionale sia internazionale, speciali, film in sala, informazioni sui festival, televisione, animazione, documentari e cortometraggi.

Non hanno decisamente problemi di natura grafica Cinematografo e Cinemaitaliano.info. Il primo è il sito della rivista cartacea, ben organizzato e di facile consultazione per le notizie sui film in sala e in tv, fornendo anche ai professionisti un ottimo e quotidiano servizio di rassegna stampa. Il secondo invece è un’enciclopedia del cinema italiano fruibile da ogni tipologia di pubblico, informato su ogni dettagliato e minuzioso aspetto di una pellicola.

Nel panorama dei siti-blog da segnalare positivamente per la ricchezza e per la varietà di notizie pubblicate Screenweek e invece, negativamente, CineBlog01, che pur presentandosi come “un semplice servizio di catalogamento di link verso materiale audio-visivo che non viola in alcun modo le nostre leggi vigenti”, contribuisce a danneggiare il cinema come arte e come industria. Il sito – ovviamente – non è da confondere con Cineblog.it, informatissimo e piacevole luogo in cui informarsi e conoscere meglio il cinema. 

Alessandra Alfonsi

Lascia un commento