Ambiente e Cinema: Laura Film Festival

Levanto, Parco delle Cinque Terre, cinema, critica cinematografica, rispetto dell’ambiente, ricerca sulla progettazione ambientale, recupero di antiche linee ferroviarie, valorizzazione del territorio, fotografia, design: tutto questo è il Laura Film Festival (dedicato a Laura Morandini). Manifestazione dedicata all’arte tout court, o meglio – come specificato dagli stessi organizzatori – alla passeggiata dell’arte che conduce in un immaginario percorso artistico, culturale e chiaramente cinematografico, attraverso il recupero di un antico tracciato ferroviario, dismesso negli anni Settanta.

Un festival famigliare, raccolto e intimo, che nei piccoli, ma suggestivi luoghi della casa del più importante critico cinematografico, Morando, ospita film d’autore che affrontano grandi questioni dalla rappresentazione del potere in Cesare deve morire dei fratelli Taviani all’ambiente, violentato e trasformato dalle calamità naturali, filmate in molte pellicole documentaristiche.

Il programma di questa nona edizione, che si svolge dal 18 al 22 luglio nei territori di Levanto, Framura e Bonassola, si articola in rassegna italiana, cinema di frontiera, cinema e ambiente, percorsi di ricerca, workshop, eventi speciali e, in particolare, nella sezione dedicata al concorso di cortometraggi.

Dopo l’alluvione che ha colpito il Parco delle Cinque Terre nell’ottobre 2011, l’ambiente è più che mai protagonista di questa edizione, dove il connubio tra cultura e valorizzazione del territorio è corroborato non solo dalla rassegna di film documentari, che hanno documentato la gestione ambientale durante le calamità, mostrando la fragilità del territorio italiano, come l’alluvione di Firenze del 1966, il terremoto dell’Aquila del 2009 e la frana di Gianpilieri del 2010, ma anche da un workshop intitolato “Rigenerazione del paesaggio: infrastruttura parco galleria” e dalla tavola rotonda sui risultati ottenuti.

Alessandra Alfonsi

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