Kino. Stasera “Tempi moderni” musicato dal vivo. Domani serata corti, ingresso gratuito

Questa sera – lunedì 30 luglio – alle ore 21:00 presso l’arena all’aperto del Kino Village presso il Parco San Sebastiano (Piazzale Numa Pompilio) a Roma, proiezione del capolavoro di Charlie Chaplin, Tempi Moderni (1936) con accompagnamento musicale dal vivo con i musicisti jazz Leonardo Cesari alla batteria ed elettronica e Daniele Pozzovio al pianoforte. Ingresso 5 euro.

Dopo il sold out della sonorizzazione dal vivo di Metropolis di Fritz Lang, Leonardo Cesari e Daniele Pozzovio sonorizzeranno il film senza l’ausilio di alcuna traccia sincronizzata, cercando di esaltarne le straordinarie doti comiche: una commedia drammatica e sentimentale dove inserire citazioni klezmer, jazz, manouche, ma anche un terreno fertile per l’improvvisazione.

“Io e Daniele – dichiara Leonardo Cesari – suoniamo insieme da svariati anni, suonando jazz, ma abbiamo anche un’ampia cultura classica, di letteratura pianistica del Novecento e contemporanea, quindi qualsiasi spunto estetico uno dei due prenda, l’altro è capace di seguirlo, dallo stride-piano al drum & bass”.

Il programma del Kino Village continua fino al 15 agosto, sotto le stelle e martedì 31 luglio a ingresso gratuito, sarà la volta della serata cortometraggi, a cura di Stefano Amadio di Cinemaitaliano, con la proiezione di Lei e l’Altra, di Max Nardari, con Michela Andreozzi e Claudia Zanella; Due contro due, di Stefano Amadio, con Erika Blank, Luigi Diberti e Tiziana Bagatella, già a Cortinametraggio, la storia di due giovani e cinici agenti immobiliari che riescono ad acquisire i diritti di vendita della casa di una coppia di anziani. L’ appartamento della “vecchia”, come loro la chiamano, viene di molto sottostimato dai due per accelerare la vendita e garantirsi un guadagno rapido. Ma i due anziani hanno in serbo una sorpresa per i due agenti ormai convinti dell’affare… Quindi, Come va a finire, di Angelo Caruso, con Sabrina Paravicini, Sebastiano Colla e Marco Quaglia; Romanzo di un aborto, di e con Denis Malagnino, con Cristiana Morar, lavoro realizzatro dal collettivo Amanda Flor, sulla lotta di un feto contro i suoi genitori, una prostituta e il suo protettore, per cercare di cambiare il proprio destino. Per finire, Chapeau, di Alessandra Cardone, già finalista a Cortinametraggio: una ragazza è attratta da un uomo in un caffè, quando lui se ne va, lei lo rincorre per restituirgli il cappello che ha dimenticato. Ma di chi è veramente quel cappello?

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