Fiction mon amour. Chiude la sesta edizione del RomaFictionFest

Chiude con oltre 23mila presenze complessive la sesta edizione del RomaFictionFest diretto da Steve Della Casa. Le giornate del festival, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, hanno visto un aumento di pubblico di circa il 10% rispetto all’edizione dello scorso anno. Sul pink carpet hanno sfilato più di 300 personaggi tra i volti più amati della fiction italiana e internazionale. Gillian Anderson e Kristin Bauer, Melissa George e Kelsey Grammer solo per citarne alcuni, ma anche, per la fiction di casa nostra, Raoul Bova, Luca Argentero, Giuseppe Fiorello, Giulio Scarpati, Lino Banfi, Michele Placido, Monica Guerritore, Gigi Proietti, Loretta Goggi, Giorgio Albertazzi, Franca Valeri, Anna Valle, Neri Marcore’, Claudio Amendola, Elena Sofia Ricci, Antonello Fassari.

Scegliamo due serie per darvi un piccolo assaggio di ciò che vedrete sugli schermi tv. Elio Germano si è aggiudicato il premio come Miglior Attore nella categoria Miniserie al RomaFictionFest, per la sua interpretazione in Faccia d’angelo. Prodotta da Sky Cinema, Germano nel ruolo di protagonista, interpreta il boss capo della cosiddetta ‘Mala del Brenta’. Un criminale abile, ambizioso, spietato, che tiene banco sulle pagine di cronaca nera per anni, con colpi efferati, rapine spettacolari, clamorose evasioni. Dall’altra parte della barricata, un team di poliziotti che per quasi due decenni non smette mai di dargli la caccia.

Una parabola emblematica, che inizia con l’ascesa di un gangster che sembra inarrestabile e si conclude con la sua inevitabile sconfitta. Liberamente tratta dal libro Una storia criminale di Andrea Pasqualetto (scritto in collaborazione con lo stesso boss, Felice Maniero) oltre che da fonti giudiziarie e di cronaca, Faccia d’angelo racconta un capitolo della storia recente del nostro Paese che si intreccia con le vicende del boss: quello del Nord Est, che da area povera e depressa si trasforma nel laboratorio italiano dell’imprenditoria e conosce un boom economico straordinario.

Il RomaFictionFest ha reso omaggio al regista Tony Scott con la proiezione in anteprima assoluta dei primi due episodi di World Without End – Mondo senza fine, di cui Scott ha firmato la produzione esecutiva con il fratello Ridley in collaborazione con la Tandem Communications. Tratta dal best seller omonimo di Ken Follett e diretta da Michael Caton-Jones (Rob Roy e The Jackal), interpretata da Ben Chaplin, Miranda Richardson e Cynthia Nixon è una serie storica che colpisce. Campi lunghi, distese di praterie, migliaia di comparse, movimento, ritmo e grandi carrellate, ma anche primi piani che non lasciano nulla all’immaginazione. Passioni, guerra, corruzione, morte e inconfessabili segreti. Il Medioevo irrompe con tutta la sua violenza. A fare da sfondo alla storia il lungo regno trecentesco di Edoardo III e la peste nera. Un kolossal con un budget da 45 milioni di dollari, un cast con 76 attori di ruolo, cinque mesi di riprese per otto episodi. La serie narra di una donna giovane e decisa, Caris (Charlotte Riley), che spinge gli abitanti della sua città a sfidare le forze più potenti del tempo: la Chiesa e la Corona.

Vera rivelazione del festival la sezione “Web Series” che ha catalizzato l’attenzione di migliaia di fan, specie tra il pubblico più giovane, e che dimostra come la serialità sul web non e’ più solo un esperimento di nicchia ma la nuova frontiera dell’intrattenimento on line.

Francesca Bani

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