Per Inumana ragione, personale di Paolo Berti

Dal 19 al 26 gennaio – dalle 17 alle 20 – esclusi i giorni festivi. Ingresso libero. IV Esposizione Nazionale delle Arti Contemporanee – Premio Centro 2013 “PER INUMANA RAGIONE”.

Nella stessa zona dove un tempo c’era la storica Galleria Russo e vicinissimi alla casa Museo di De Chirico, in uno degli Istituti Scolastici più esclusivi della Capitale, il De Merode, di Via San Sebastianello 1. nel grande atrio di ingresso, tra la simultaneità delle colonne di epoca romana, verranno collocate le tele e gli studi di Paolo Berti, che poco lasciano alla carezza ed alla morbidezza delle sinuosità formali e figurative.
Paolo Berti dal 1970 guarda la pittura come la passione della sua vita. La sente profondamente nelle ossa e nel sangue. Apprezza il piacere dell’impasto di colore. Tenta ora di fuggire dalla mera rappresentazione figurativa, (di cui pure è capace grazie anche alla scuola ed alle frequentazioni con Renzo Vespignani e gli artisti romani degli anni ’80), per dare sferzate all’occhio ed alla mente, per declinare metodi politici e sociali di una convivenza difficile, complessa dura e immatura.
Tra la dolcezza di declivi, tra albe e tramonti o visi trasognati e questi appunti graffianti, lordi e strazianti, ha preferito questi ultimi, dure sottolineature pittoriche, in qualche modo silenziose e fortemente simboliche, ripudiando la retorica delle belle immagini o delle originalità stupefacenti così tanto di moda in questi tempi. Di molte forme del far pittura facilmente leggibile, di ricerche a volte fin troppo viste, di ordini formali e spesso barocchi nulla è presente in questi quadri silenziosi, poveri, arcaici e prudentemente concettuali. Quasi egli voglia solo lanciare un messaggio, tra gli ultimi suoi messaggi, quello meno prudente e più provocatorio, pronto alla sfida e al contradditorio su dove e come si debba e perché si voglia fare arte oggi.
I quadri stessi sollevano interrogativi inquietanti e pongono lo spettatore di fronte al dramma della vita umana e sociale, così acuita in questi ultimi anni, così come ce lo ha trasmesso anche la Storia, così come lo percepiamo ogni giorno dalla cronaca e dall’attualità dei nostri tempi .
Mentre da un lato un riflusso culturale e politico ci trascina a poco a poco verso condizioni della prima metà del Novecento, tra crisi di ogni tipo e regressioni verso facili giustizialismi, dall’altro Berti riporta sui suoi quadri il dolore sommesso o gridato dai tanti, vittime di violenze di ogni tipo, di privazioni e di sofferenze, di ansie e soprusi, di “razzismi” e intolleranze. Pochi simboli, chiari, netti, senza calligrafie ingombranti compongono i suoi quadri. E nell’illogica composizione apparente una logica esistenziale e universale prende corpo, man mano che tali composizioni si rivelano.
I tre anni poi di impegno serrato addosso alla sua opera principale quale è l’Esposizione Nazionale delle Arti Contemporanee, hanno fatto dimenticare a molti l’attività artistica di Paolo Berti, che invece, come brace coperta dalla cenere, è ancora una fiamma viva, pronta ad alzarsi e riprendere con più vigore da quando è stata sommessamente affievolita.
E se c’è la sua firma autoriale su una delle più importanti Rassegne d’arte della Tuscia viterbese, nota ormai in Italia e all’estero, la stessa è applicata a margine delle Opere che compongono “Inumana Ragione” e che, parzialmente verranno presentate nel Salone d’ingresso del prestigioso Istituto, posto nel cuore di Roma, tra Via del Babuino, Via Margutta e Piazza di Spagna.

IV Esposizione Nazionale delle Arti Contemporanee – Premio Centro 2013 “PER INUMANA RAGIONE” – Personale di Paolo Berti.

Associazione Culturale IL QUADRIPORTICO , Collegio San Giuseppe Istituto De Merode, Via San Sebastianello 1 (Piazza di Spagna) – Roma

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