“La tempesta perfetta” Corruzione e potere: il cinema racconta

Presso il Rettorato dell’Università di Siena, dal 18 al 20 aprile, si terranno proiezioni, dibattiti e tavole rotonde in tema di corruzione e potere. Si sviscera l’attualità e lo si fa attraverso il linguaggio cinematografico. Questi gli ingredienti di “La tempesta perfetta”. Corruzione e potere: il cinema racconta, la seconda edizione della rassegna tematica realizzata nell’ambito di Campo e Controcampo Siena Film Festival.

Protagonisti grandi nomi del cinema e grandi film ma anche giornalisti, storici, magistrati e opinionisti che si confronteranno con il pubblico attraverso proiezioni, dibattiti e tavole rotonde. Tanti e importanti gli ospiti, tra cui Marco Risi, Roberto Andò, Valerio Caprara, Sandro Provvisionato, Andrea Purgatori, Francesco Barbagallo, Beniamino Deidda, Daniele Protti, per affrontare gli aspetti più torbidi e spietati del potere.

Per il secondo anno consecutivo Campo e Controcampo Siena Film Festival affronta temi di pressante attualità: nel 2012 fu la crisi finanziaria a motivare la rassegna, quest’anno, in un momento particolare in cui Siena è all’attenzione delle cronache nazionali, la città diventa luogo ideale per una riflessione sull’attuale crisi economica e morale che investe l’intera società.

Si comincia giovedì 18 aprile con “I Palazzi degli affari”. La giornata che si svolgerà presso l’Aula magna del Rettorato vede alle ore 16 la proiezione di Le mani sulla città di Francesco Rosi (Italia 1963) e a seguire In nome del popolo italiano di Dino Risi (Italia 1971). Interverranno Roberto Andò e Marco Risi. Quindi presso il Cinema Nuovo Pendola alle ore 21.30 sarà presentato Viva la libertà! di Roberto Andò (Italia 2013) alla presenza dell’autore.

Si prosegue venerdì 19 aprile sul tema “Da Portella a Gomorra: storie di mafia e di camorra”. Presso l’Aula magna del Rettorato saranno Valerio Caprara e Sandro Provvisionato a guidare la visione di capolavori quali Salvatore Giuliano di Francesco Rosi (Italia 1962) e Il Camorrista di Giuseppe Tornatore (Italia 1986). L’inizio delle proiezioni è alle ore 16. Alle ore 21 lo schermo sarà tutto per Fortapàsc di Marco Risi (Italia 2009) alla cui proiezione seguiranno gli interventi dello sceneggiatore Andrea Purgatori e dello stesso Risi. Inoltre il due autori si confronteranno con alcuni studenti dell’Università di Siena sul tema dell’intera rassegna e sulla storia raccontata dal film.

Giornata conclusiva sabato 20 aprile durante la quale si discuterà del tema: “Non per soldi ma per denaro”. Presso l’Aula Magna del Rettorato alle ore 10 giornalisti, magistrati, sceneggiatori e intellettuali, daranno vita a una tavola rotonda su La tempesta perfetta. Corruzione e potere: il cinema racconta. Letture ed esperienze diverse della realtà contemporanea saranno offerte al pubblico da Francesco Barbagallo (Università Federico II di Napoli), Valerio Caprara (critico cinematografico), Beniamino Deidda (magistrato), Daniele Protti (L’Europeo), Andrea Purgatori (giornalista, sceneggiatore) e una rappresentanza degli studenti senesi. Nel pomeriggio (ore 15) seguirà la proiezione di Un eroe borghese di Michele Placido (Italia 1994) a seguire I banchieri di Dio di Giuseppe Ferrara (Italia 2002) e quindi Margin Call di J.C. Chandor (Usa 2011).

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