Bellaria Doc Lab, workshop gratuiti a posti limitati

Il Bellaria Film Festival propone sei workshops rivolti a documentaristi e professionisti del settore e dedicati ai diversi linguaggi e all’impatto della tecnologia sul cinema documentario.

I laboratori – a cui ci si dovrà iscrivere preventivamente inviando una mail a info@bellariafilmfestival.org oppure telefonando alla segreteria del festival (mob 339 4355515) – saranno tenuti da tecnici ed esperti dei diversi settori.
I workshops sono gratuiti e a posti limitati.

Workshop #1
AUDIODOC, IL DOCUMENTARIO SCIENTIFICO
Documentario sulla scienza e documentario come scienza
condotto da Jonathan Zenti
sabato 1 giugno ore 10-12

Jonathan Zenti, audio documentarista, è per il terzo anno al festival. Conduttore del seguitissimo workshop sull’audio documentario al BFF, si è occupato in molte occasioni di formazione, come ad esempio al Festival Internazionale 2012 a Ferrara dove ha condotto il workshop “Registra! Il nemico ti ascolta”. Al Bellaria Film Festival 2013 presenta un workshop sul rapporto che intercorre tra documentario e scienza, rivolto non solo ai radiofonici ma anche ai televisivi.
Nella storia quante volte la scienza ha “usato” il documentario o viceversa e quante volte hanno lavorato in sinergia? Attraverso spezzoni di documentari video e audio si ragionerà insieme sulle future frontiere di questo approccio alla scienza.

Workshop #2
ALLA SCOPERTA DEL MOCKUMENTARY
Introduzione al genere e proiezione di “Il Mundial dimenticato”
condotto da Lorenzo Garzella

venerdì 31 maggio ore 10-13
ore 10 – Introduzione ad un genere anomalo, sfuggente, trasversale, ondivago. Autori, pubblico, critica: gli incerti confini tra forma e contenuto, tra gioco ed equivoco, tra realtà e immaginazione, tra fiction e fake.
Cinema di denuncia: il primo Oscar come miglior documentario a The War Game (1965) di Peter Watkins.
Cinema d’autore: da Orson Welles a Woody Allen, da Wermer Herzog a Peter Jackson. Il genere found footage tra reportage e cinema horror: da Cannibal Olocaust (1979) a The Blair Witch Project (1999). La Storia e i what if: politica, misteri, leggende, attentati. Da Operazione Luna (2002) a Nothing So Strange (2002), da Incident at Lochness (2004) a Death of a President (2006).
Musica: dai Beatles ai Rutles, passando per The Spinal Tap. Il cinema di fiction strizza l’occhio al documentario. Commedie spericolate, parodie, televisione: da Cristopher Guest a Borat. Horror e thriller: da Paranormal Activity (2007), a Rec (2007), a District 9 (2009). L’Italia e il mockumentary: da Luciano Salce a Federico Fellini, da Massimo Troisi a Ciprì e Maresco, passando per Carlo Lucarelli e gli esempi più recenti.
ore 11.30 – Proiezione di Il Mundial dimenticato (2011) di Lorenzo Garzella e Filippo Macelloni.

sabato 1 giugno ore 10-13
Il Mundial dimenticato: tra la Patagonia e la patafisica. Le pazze vicende di un’avventura produttiva italo-argentina.
Il Mundial Dimenticato: dalla scrittura alla realizzazione. La verità del contesto, la surrealtà delle vicende narrate. Esempi di alcune scene nelle loro varie fasi: dalla sceneggiatura al casting, dalle ricerche d’archivio ai sopralluoghi, dalle riprese alla post-produzione.
Gli infiniti incastri del mockumentary: personaggi reali che dicono la verità, personaggi noti che raccontano favole, finte interviste, fonti vere (testate di giornali noti, logo dell’Istituto Luce) e notizie inventate, veri filmati d’archivio decontestualizzati, messa in scena di finti filmati d’archivio, ambienti attuali e reportage truccato, voce fuori campo nei suoi diversi utilizzi, fotomontaggi e post-produzione (da Photoshop agli effetti speciali).
Il web e la campagna virale: da Buffon all’ong Survival. Le reazioni del pubblico: dal Festival di Venezia al Sudamerica, dalla Cina al Brasile.

Workshop #3
HOMEMOVIES, A NUOVA VITA
Riuso e valorizzazione di archivi filmici amatoriali: il percorso di Home Movies / Kiné
condotto da Claudio Giapponesi (Kiné Società Cooperativa)
venerdì 31 maggio ore 10-13

Il workshop intende far conoscere ai partecipanti le diverse forme attraverso le quali in dieci anni l’Associazione Home Movies – Archivio Nazionale del film di famiglia – ha lavorato alla valorizzazione degli archivi amatoriali in pellicola di cui dispone, sia con realizzazioni proprie (film, selezioni, mostre e installazioni) sia attraverso collaborazioni con autori e produzioni esterne. In particolare si analizzerà la collaborazione con Kiné, partner dell’Archivio da più di cinque anni.
Gli esempi illustrati durante il workshop sono il risultato di un percorso coerente dell’Archivio, che parte da lontano. In primis, dagli sguardi antichi dei cineamatori, che hanno filmato con passione e partecipazione una realtà, la propria, vissuta dagli anni Venti agli anni Ottanta del secolo scorso. E poi, dalla certosina raccolta di quegli stessi sguardi impressi su pellicole in formato ridotto, ormai desuete e obsolete, che ha inaugurato un processo di scavo dal sapore archeologico: nella convinzione che il cinema privato, altrimenti destinato a rimanere inaccessibile e nascosto, permetta di trasmettere al pubblico contemporaneo le immagini e le storie delle persone comuni e di aprire delle finestre da cui osservare, con stupore, ma anche con spirito critico, il nostro passato. Queste finestre, questi spiragli cambiano inevitabilmente lo status di questi materiali (da privato a pubblico). Per compiere questo passaggio profondo e delicato è importante non tradire l’essenza dei film, o meglio, capirla talmente a fondo da essere autorizzati a creare da questi frammenti qualcosa di nuovo.

Workshop #4
CANTIERI DEL REALE, DAI LABORATORI UCCELLACCI AGLI INTREPIDI
Presentazione dei laboratori Uccellacci: fare cinema è un’esperienza
L’esperienza di Intrepidi
a cura di Documentaristi Anonimi – Associazione Documentaristi Toscani
condotto da Pinangelo Marino e Giovanni Cioni
sabato 1 giugno ore 9-11

I Documentaristi hanno iniziato i laboratori Uccellacci nelle scuole medie ed elementari di vari paesi della provincia di Firenze nel 2005. Ogni laboratorio è un percorso, nel quale inventano ed elaborano, in uno scambio di idee e di immaginari, una storia da realizzare insieme. Fare cinema è innanzitutto un’esperienza: dove imparare a guardare, ascoltare, mettersi in gioco, rielaborare i propri vissuti, immedesimarsi nell’altro, dare voce alle proprie fantasie, paure, ansie.
All’inizio di ogni laboratorio, ad ognuno è chiesto di proporre una storia e di raccontarla agli altri. Dallo scambio di storie e di personaggi, in un processo di accostamenti, decantazione, intrecci, nasce il film che girano.
Non propongono temi da trattare: i temi vengono fuori dall’elaborazione delle storie. Preferiscono che sia la fantasia a parlare della realtà, a rivelare i vissuti, gli immaginari.
Le storie realizzate in questi film parlano di ragazzi, del loro mondo, del mondo visto da loro. Hanno spesso elementi fiabeschi e avventurosi. Si potrebbe parlare di “Fantasy e Neorealismo”. In altre storie ad emergere sono invece la scoperta dell’amore, il rapporto con gli altri e soprattutto la solitudine. Infine ci sono le storie vere di alcuni ragazzi, che emergono durante la lavorazione.

Workshop #5
venerdì 31 maggio
ore 10-10.30
BLACKMAGIC CINEMA CAMERA: L’ERA POST DSLR
condotto da Roberto Zammarchi (Video Specialist – Kronos srl)

Vedere e toccare con mano il prodotto più discusso del momento. Design elegante e raffinato, sensore ad ampio range dinamico. Un nuovo strumento a disposizione per il film indipendente, spot, video musicali e documentari

ore 10.30-13.00
VIDEO COLOR CORRECTION: TEORIA E PRATICA UTILIZZANDO I NUOVI TOOLS ADOBE
condotto da Paolo Baccolo (Adobe Guru)

I termini “color correction”, “correzione colore”, “grading” sono molto usati oggi nell’ambito video. In passato gli strumenti e le competenze erano a disposizione di pochissimi professionisti. Oggi la tecnologia permette di poter accedere a tali strumenti molto più facilmente, anzi molto spesso li abbiamo a disposizione ma non abbiamo idea di come usarli o li sappiamo usare in maniera limitata.

ore 13.00-14.00
STREAMING WEB: COS’È E COME FARLO
condotto da Giovanni Fontanesi (Digital Video Specialist – Pico srl)

Come distribuire online in presa diretta i contributi video su più device, con la massima affidabilità e in multi-formato: il workflow, le opzioni di encoding, connettività/CDN, i player. Alcuni casi di utilizzo utilizzando la piattaforma joow.tv.

sabato 1 giugno ore 10-13
APPUGI (ADOBE PREMIERE PRO USER GROUP ITALIA)

Grazie al supporto di Adobe e di Kronos srl all’interno della cornice del Bellaria Film Festival sarà organizzato il 2° incontro in Italia tra utenti che usano Adobe Premiere Pro. Non la solita demo, corso, workshop o seminario ma un luogo dove trovare altre persone che usano lo stesso software di video editing per uno scambio di opinioni, dove confrontarsi su flussi di lavoro più o meno complessi.

Workshop #6
CROWDFUNDING
Quando il finanziamento viene dal basso
a cura di D.E-R – Documentaristi Emilia Romagna e DOC/it – Documentaristi italiani
sabato 1 giugno ore 11-13

Il crowdfunding è un modo diretto di finanziare progetti con la somma di contributi individuali. Gli artisti indipendenti che cercano finanziamenti per realizzare le proprie idee possono, grazie ad internet e alle nuove tecnologie, rivolgersi direttamente al pubblico, che si trasforma in mecenate, scegliendo di sostenere i progetti che preferisce vedere realizzati. Il fenomeno in Italia ha cominciato ad acquisire visibilità nel 2011, quando le piattaforme di crowdfunding hanno raccolto 1.5 miliardi di dollari. Ma in cosa davvero consiste il lancio di un progetto su una piattaforma di crowdfunding? Quale la piattaforma migliore di quelle innumerevoli ormai presenti è giusto scegliere? Quali le strategie e l’impegno affinchè il progetto vada a buon fine? E una volta ottenuto il finanziamento, come il pubblico è in grado di influenzare il progetto che ha sostenuto? Attraverso l’analisi di alcuni case study e le testimonianze di “esperienze di successo” ed altre in fase di raccolta si proverà a rispondere a questi interrogativi e a raccogliere alcuni consigli pratici per avviare la propria campagna di crowdfunding con successo.

Per informazioni consultare il sito www.bellariafilmfestival.org

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