Film Festival della salute mentale. Uno spiraglio sulla crisi economica

Zero a zero, Antonio+Silvana, Avanti, Il canto delle sirene, Il sogno della ragione, Vite indegne, Lo stato della follia sono alcuni degli otto lungometraggi e dieci cortometraggi in programma alla Casa del Cinema dal 31 maggio al 1° giugno per la terza edizione di Lo spiraglio, il Film Festival della salute. Promosso da Roma Capitale – Dipartimento della salute mentale, ASL RMA – Roma Centro e Fondazione Roma Solidale Onlus, la manifestazione, sotto la direzione scientifica di Federico Russo e di quella artistica di Franco Montini, ha la mission di affidare alle immagini cinematografiche il compito di raccontare il mondo della salute mentale, i suoi disagi e le sue inquietudini.

E come già accaduto per pellicole quali Qualcuno volò sul nido del cuculo e Si può fare, il racconto di queste tematiche delicate può assumere anche toni “divertenti”. Per questa edizione poi il tema della salute mentale si è  strettamente legato a quello più generale della crisi economica. Lidia Ravera, Assessore alla Cultura della Regione Lazio, ha precisato, nella conferenza stampa di presentazione, come la crisi economica abbia accentuato e diffuso il disagio mentale psichico, la decostruzione dell’io, la mancanza di punti di vista e la ricaduta psichiatrica. Per tamponare tali traumi è quindi necessario un maggior  bisogno di cinema e di un festival, come Lo spiraglio appunto, che riflette sulla salute psichiatrica nazionale.

Oltre, infatti, alle pellicole in programma, la rassegna ospita anche convegni e panel come Gruppi di famiglie in un interno – Famiglie che ammalano e famiglie che curano nel corso del quale sarà analizzato il dialogo tra genitori e figli, tra famiglie e istituzioni e mostrati i diversi modelli di cura dei disturbi mentali.

Alessandra Alfonsi

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