Ice Scream. Il corto pugliese diventato un lungometraggio hollywoodiano

Ice Scream, cortometraggio del 2009 dei registi pugliesi Vito Palumbo e Roberto De Feo, dopo aver spopolato in parecchi festival cinematografici soprattutto all’estero (15 premi internazionali) e essere stato allegato all’edizione homevideo di un film (Daybreakers), ha stabilito un nuovo record come primo corto italiano a meritare addirittura una “promozione” a lungometraggio completamente realizzato ad Hollywood! La vicenda pulp di Micky, infatti, un goffo ragazzino che, per comprare un gelato alla sua fidanzatina, inciampa rovesciando il cono su due pericolosi bulli che di lì a poco lo renderanno vittima delle loro torture, nel 2010, si è fatta notare oltreoceano al Nashville Film Festival e al Beverly Hills Film Festival. Proprio nel corso di quest’ultima manifestazione, due agenti cinematografiche, Alexia Melocchi e Alexandra Yacovlef, hanno preso a cuore le sorti del piccolo ma prezioso lavoro “made in Puglia”, suggerendo ai due autori la riscrittura della sceneggiatura in virtù di un possibile remake più lungo, da proporre a diversi produttori americani. Da quel momento Vito e Roberto hanno lavorato parecchio per riuscire ad immaginare nuovi aspetti della vicenda che intrigassero ancora di più gli spettatori che già avevano gradito il primo Ice Scream così com’era nei suoi venti minuti originali di durata.

La nuova versione dello script ha conquistato da subito e in maniera definitiva Christian Halsey Salomon (già produttore di American Psycho) e, nell’ottobre dello scorso anno, sono iniziate le riprese che hanno visto i due registi baresi intenti a dirigere un set californiano per circa tre settimane. Nel cast, tra gli altri attori, figurano Spencer Treat Clark (già nel ruolo del piccolo Lucio in Il gladiatore di Ridley Scott), che qui riveste i panni del protagonista Mickey (nella versione originale era interpretato dal compianto attore Damiano Russo), Laura Harring (superba interprete di Mulholland Drive) e Wade Williams (celebre per Prison Break). Attualmente lo stesso Palumbo sta completando il montaggio del director’s cut del lungometraggio, che sarà poi sottoposto alla supervisione della produzione.

L’opera dei due registi, come essi stessi affermano, si spera contribuisca a ridare slancio a tutti quei film di genere e made in Italy troppo spesso considerati di serie B, ma che negli anni Settanta affascinavano tutto il mondo. Intanto, nell’attesa dell’uscita del remake prevista per la fine di quest’anno, Palumbo e De Feo sono già all’opera per la realizzazione di un nuovo corto dal titolo Child K, prodotto dalla Colorado Film di Salvatores e Abatantuomo, le cui riprese inizieranno il prossimo 30 luglio in provincia di Foggia; luogo in cui i registi hanno deciso di ricostruire in maniera molto originale un tipico paesaggio tedesco di inizio Novecento. Anche questa volta, le premesse per stupire ci sono tutte.

Michele Pinto

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