Enciclopedia della fantascienza. Arrivano Batman e Superman

Tre voluminosi capitoli, ciascuno per esaminare un anno di fantascienza, per un totale di oltre 750 pagine: Il cinema di fantascienza tra Tra Batman… Superman e le crociere siderali (Profondo Rosso editore, Roma 2012) analizza il triennio 1942 – 1944 con la puntigliosità a cui il saggista e storico Luigi Cozzi ha abituato il suo lettore. Dopo un inquadramento storico e una veloce carrellata dei titoli non appartenenti al genere prodotti in quegli anni, la disamina entra nel vivo proponendo film – più o meno – ascrivibili allo studio in esame, serial e personaggi che ancora oggi riempiono le sale.

A partire proprio da Superman, le cui avventure a cartoni animati targate Paramount (episodi come Il ricatto, Terremoto, Il vulcano si risveglia, La fuga del gorilla, L’agente segreto) definiscono un nuovo standard per i cortometraggi distribuiti nelle sale fino ad arrivare ad un vero e proprio serial con attori in carne ed ossa dedicato a Batman e prodotto dalla Columbia. Le vicende produttive, le carriere dei registi e degli attori, le storie delle case di produzione, gli incassi, l’analisi e in alcuni casi anche l’accoglienza critica, ecco lo schema che il testo segue per trattare i singoli lavori, spesso completando la valutazione con brani estratti da testi ormai di difficile reperibilità, qui tradotti e messi in evidenza.

Dai serial della Republic, come Lo spaccaspie (Spy Masher), L’F.B.I. contro il dragone nero (G-Men vs the Black Dragon), a Capitan Mezzanotte fino alle avventure radiofoniche di Gang Busters, Cozzi non tralascia nulla di tutto ciò che abbia anche una minima connessione con la Sci-Fi, avendo sempre l’accortezza di indicare la “percentuale fantascientifica” della pellicola trattata. Foriero di grandi e autentici titoli del genere, il triennio in esame ha sfornato lavori dimenticati e importantissimi che vanno dal francese Crosières Sidérales a The Strange Case of Doctor Rx, da Joe l’inafferrabile fino all’argentino Una Luz en la Ventana, l’ungherese Sirius, cavalcata fra due mondi, gli italiani La casa senza tempo e Macario contro Zagomar.

Nelle appendici, oltre alle schede tecniche delle pellicole, sono indicati gli indici delle principali società di produzione e di distribuzione, di registi, attori, produttori, distributori e tecnici vari. Nel vasto progetto di esamina del genere proposto da Cozzi, precedono il volume qui recensito La nascita del cinema di fantascienza (1895-1919), Gli anni d’oro del cinema di fantascienza (1920-1929), L’orizzonte perduto del cinema di fantascienza (1930-1939), Sul sentiero dei mostri atomici (1940-1941). Lo segue, invece, Il cinema di fantascienza e l’atomo infinito, uscito ad inizio anno, in cui si analizza il triennio che va dal 1945 al 1947.

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