Festival/Festa di Roma: un ritorno alle origini?

Festival o Festa Internazionale del Film di Roma: questo non è il problema, ma la sfida e, al tempo stesso, la contraddizione che Marco Müller ha lanciato e proposto, con i nuovi orientamenti politici degli enti istituzionali che sostengono il Festival, al suo secondo mandato da direttore artistico dell’ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, in programma dall’8 al 17 novembre. Diciotto film in concorso, tutti in anteprima mondiale ed internazionale, sei ritratti di cinema, sette sale per il pubblico, venti lungometraggi italiani nella selezione ufficiale con l’obiettivo di riproporre l’originaria mission. Per dieci giorni torna quindi a Roma la Festa del cinema, dedicata a tutti i romani, secondo la formula identitaria, tanto cara a Paolo Ferrari, Presidente della Fondazione Cinema per Roma, e alla nuova giunta capitolina e regionale.

Non ancora svelato il nome della madrina, che sarà, secondo le pacate indiscrezioni rivelate da Müller una “Mamma Roma” ideale, il programma, completato nei prossimi giorni con la sezione CineMAXXI curata da Mario Sesti, alterna film impegnati, presenti soprattutto in Prospettive Italia DOC dedicata alle nuove tendenze del documentario italiano, a film popolari, come L’ultima ruota del carro di Giovanni Veronesi, che apre la kermesse. E’ un’edizione particolare caratterizzata anche dagli omaggi a registi ed artisti romani di recente scomparsi, come Carlo Lizzani e Giuliano Gemma, dal ricordo di Anna Magnani e Federico Fellini, che l’aveva immortalata per l’ultima volta proprio in Roma, e la consegna, per la prima volta in un Festival, di un Premio alla carriera postumo, assegnato al cineasta russo German.

Ma l’aria di Festa è ovunque e si respira anche in Alice nella città, la sezione autonoma e parallela dedicata alla promozione e alla divulgazione del cinema tra le nuove generazioni, che si inaugura proprio con la proiezione di Planes, il nuovo film di animazione in 3D della Disney, annunciata come una festa per le scuole. Tra le novità: molti film italiani, il concorso Young/Adult, Sperimenta, il progetto di collaborazione con il Centro Sperimentale di cinematografia e quello con Mymovies per la creazione di una sala cinematografica sulla piattaforma Web per avvicinare ancora di più il giovane pubblico al cinema. Infine, si rinnova anche per questa edizione l’attenzione alle nuove tecnologie con l’App Smartphone riservata a tutti i fruitori del Festival per seguirlo in mobilità con aggiornamenti, interviste, video 24 su 24 ore.

Alessandra Alfonsi

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