Elle s’en va: delizioso road movie con Miss Catherine Deneuve

Bettie ha fatto il pieno: vedova e sulla sessantina, conduce un ristorante sempre in debito, bada all’anziana madre con cui non è mai andata d’accordo, ha un pessimo rapporto con la figlia e un amante che improvvisamente l’abbandona per una donna ben più giovane di lei. E se ne va. Sull’orlo di una crisi di nervi e d’identità, monta in auto con l’intenzione di fare un giro nel paesino dove abita per schiarirsi le idee, forse per comprare anche un nuovo pacchetto di sigarette. Ma il giro del rione si tramuta in una fuga senza meta e senza ritorno, verso incontri imprevisti, un concorso di ex reginette di bellezza, il nipotino Charly che non vede da secoli, un nuovo e scorbutico amore.

Settant’anni e non sentirli. In Elle s’en va Catherine Deneuve ci regala una prova straordinaria, che fonde l’energia e la vitalità di una esordiente con la padronanza di una veterana. Al servizio di Emmanuelle Bercot, il risultato è un’opera fresca e primaverile, sincera e malinconica, dolce e frizzante come quella caipirinha gustata dalla protagonista al bancone di uno sperduto e affollato pub della Francia. Una fuga di pochi minuti diventa un viaggio nella vita e per la vita, un incontro-scontro tra generazioni, una scarica elettrica che sa di rivincita per chi, rassegnato ma non finito, comprende come non sia mai troppo tardi per niente e come la sorpresa possa nascondersi dietro l’angolo. Un road movie alla francese ma dal respiro europeo, un sessagenario Easy Rider al femminile sulle strade sconfinate e odorose di lavanda e erba tagliata di un’immensa provincia francese che sembra l’Alabama.

Dopo Les Bien-aimés e Potiche, Catherine Deneuve dimostra d’essere ancora una grande donna, e non ancora nonna, del cinema francese e mondiale. Nel volto i segni di una bellezza passata ma non ancora sfiorita, nello sguardo il bagliore di chi ha ancora da dare, e vuole dare, molto alla settima arte. Le sta quindi stretta quella coroncina di Miss Bretagna vinta nel film nel lontano 1969. Catherine Deneuve ha tutte le carte in regola per essere, ancora oggi, cinematograficamente parlando, Miss Francia.

Tommaso Tronconi

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