Frankenstein contro Superman. L’ultimo volume dell’enciclopedia della fantascienza

Accade in tutti i progetti editoriali di vasto respiro che il tiro venga sistemato in corso d’opera, un ritocco all’impaginazione, uno alla grafica e, perché no, uno anche all’approccio. Salvo ulteriori miglioramenti nei tomi venturi, il settimo volume dell’enciclopedia di Luigi Cozzi dedicata alla fantascienza rappresenta il migliore equilibrio tra testo, immagine e foliazione tentato finora. Al di là di questioni che sembrano, ma tanto secondarie non sono, Frankenstein contro Superman (Profondo Rosso editore, Roma 2014) rappresenta un tassello di svolta nell’analisi. Non è certo un caso, infatti, che sia il solo libro della serie ad esaminare un solo anno di cinema, il 1948, quasi si volesse indicarlo come un momento importante all’interno del discorso globale.

Già nel titolo, in effetti, campeggiano i nomi di due icone assolute: quel Superman – si fa riferimento al serial in quindici episodi distribuito dalla Columbia Pictures – senza dubbio ascrivibile all’universo fantascientifico e Frankenstein. E qui i dubbi si fanno avanti. È l’autore stesso a spiegare di aver voluto includere ora, con doverosa riesamina di tutti i film del ciclo Universal usciti dal ’31 in poi, la creatura di Mary Shelley nella sua trattazione: «sono pronto a dichiararmi d’accordo con quanto ha scritto nel suo fondamentale saggio Billion Year Spree lo scrittore inglese Brian W. Aldiss […], che ha inserito negli inizi della fantascienza proprio quel celebre libro di Mary Shelley, spiegando che allora, nel 1800, ovvero quando quel romanzo è stato concepito e pubblicato, esso rientrava in tutto e per tutto nella letteratura avveneristica». Si tratta, dunque, di un libro diviso in due parti nette in cui alla prima, che adotta la classica organizzazione degli altri, tra lungometraggi, cartoni animati, serial e quant’altro abbia connessione con la sci-fi del ’48, segue una seconda interamente dedicata al ciclo Universal, con curiosità, analisi e storia delle vicissitudini del grande marchio.

Nelle appendici, oltre alle schede tecniche delle pellicole, sono indicati gli indici delle principali società di produzione e di distribuzione, di registi, attori, produttori, distributori e tecnici vari. Precedono il volume qui recensito: La nascita del cinema di fantascienza (1895-1919), Gli anni d’oro del cinema di fantascienza (1920-1929), L’orizzonte perduto del cinema di fantascienza (1930-1939), Sul sentiero dei mostri atomici (1940-1941), Il cinema di fantascienza tra Batman… Superman e le crociere siderali (1942-1944), Il cinema di fantascienza e l’atomo infinito (1945 al 1947).

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