WAU. Il primo meeting nazionale dedicato agli artisti del Web

Viviamo una delle epoche più affascinanti dell’intera storia dell’umanità. Per quanto globali e talvolta apocalittici possano apparire i problemi che affliggono il nostro pianeta – di ordine ecologico, sociale, politico -, dovremmo prendere tutti coscienza del fatto che ogni attimo vissuto nell’universo delle comunicazioni diventa in modo quasi istantaneo storia. Oggi è in atto una vera rivoluzione: forse mai un cambiamento del genere, a livello di costume e non solo, è riuscito a coinvolgere persone e popoli tanto diversi. E prendere coscienza di tali mutamenti per delineare i futuri scenari significa favorire, in un certo modo, il progresso globale.

In ambito massmediatico, in particolare per quanto riguarda le produzioni multimediali, le webserie sono un fenomeno in continua crescita, soprattutto in Italia. La nostra nazione, infatti, è ai primi posti per il numero di realizzazioni video dedicate al consumo in rete. A tal riguardo, si può affermare che le webfiction sono ancora uno dei pochi prodotti garantiti del Made in Italy. In generale è accaduto che il modello di web diffusosi su tutto il globo, e poi evolutosi in web 2.0, abbia reso possibile una cosiddetta “democratizzazione” del cinema, per cui la gente comune, non riconducibile allo star system,  si è ritrovata in grado di generare contenuti multimediali per la Rete entrando addirittura talvolta in competizione con il cinema e con la TV, con la diretta conseguenza di erodere non solo fette sempre più grandi di pubblico, ma via via anche di raccolta pubblicitaria. Molte di queste opere, difatti, hanno conquistato la messa in onda persino negli stessi palinsesti televisivi, sebbene il mondo delle webserie, per quanto in ascesa, viva nel nostro paese una situazione di stallo: alle spalle dei vari progetti, spesso, non vi sono produzioni capaci di tutelare il prodotto, né dotate di giusti canali di promozione o anche solo in grado di assicurare visibilità.

Per coadiuvare tutte le azioni a tutela degli artisti del web è nato il collettivo WAU. Il prossimo 7 marzo presso il Centro Congressi del Dipartimento di Comunicazione e ricerca Sociale dell’Università La Sapienza di Roma si terrà, allora, il primo meeting nazionale rivolto a webmakers ed artisti del web in generale. Promosso dallo stesso collettivo WAU, l’evento vedrà la partecipazione di personaggi del mondo della televisione e dei social network più diffusi tra cui Maurizio Gianotti (autore Rai) e Annalisa Vacca (Raiwebradio8). Il programma prevede l’analisi delle problematiche relative a questo nuovo orizzonte comunicativo anche mediante l’adesione di numerosi artisti della rete provenienti da tutta Italia che affronteranno temi quali il sistema del finanziamento alle opere audiovisive, il crowdfunding, la cooperazione tra autori, il monitoraggio dei festival.

Michele Pinto

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