The English Teacher. La vita sui banchi di scuola

In una piccola cittadina della Pennsylvania vive Linda Sinclair, un’insegnante di inglese ineccepibile che ama i suoi studenti e il suo lavoro più di una vita privata che, con gli anni, ha finito per trascurare. Una routine che adora, fatta di due gatti, molti libri e innumerevoli film romantici, viene bruscamente interrotta dal ritorno in città di un suo ex studente, Jason Sherwood, reduce dal tentativo fallimentare di affermarsi come drammaturgo a New York. Benché il padre voglia per lui una carriera come avvocato, Linda decide di aiutare a tutti i costi il ragazzo dotato a suo parere di un talento irrinunciabile, convincendo il direttore della scuola a produrre la sua sceneggiatura, affidando la regia al bizzarro insegnante di teatro Carl Kapinas.

Craig Zisk, al suo primo lungometraggio, racconta una storia qualunque senza troppe pretese sottolineando le debolezze dell’animo umano con ironia, ma senza risultare sgradevole, realizzando una commedia divertente e in fondo godibile nella sua estrema semplicità. Tutto, in fondo, ruota attorno alla protagonista, la quale, man mano che lo spettacolo teatrale prende forma, subisce una vera e propria trasformazione uscendo da quel bozzolo in cui, vuoi per paura vuoi per timidezza, si è rifugiata e mostrando al mondo le sue reali emozioni e le sue fragilità. Linda, infatti, è animata da forti passioni, ma le nasconde più preoccupata di fare bene che di stare bene. Quando per la prima volta si lascerà andare ad esse inevitabilmente sbaglierà, ma allo stesso modo sarà finalmente libera di essere se stessa. The English Teacher insegna che non sempre essere perfetti vuol dire essere felici: anzi, spesso, un po’ di disordine e di confusione aiutano a stare meglio e a vivere la vita con maggiore naturalezza e più gusto.

Stefania Scianni

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