Orecchie per vedere: “La Tempesta” di Shakespeare tradotta e interpretata da Eduardo De Filippo

Oggi, mercoledì 28 maggio, alle 18.00 presso l’Aula Magna della Sapienza (piazzale Aldo Moro 5) con “Orecchie per vedere” s’inaugura il ciclo d’iniziative dal titolo “Eduardo dopo Eduardo” promosse, in occasione del trentennale della morte di Eduardo De Filippo, dal Centro Teatro Ateneo, in collaborazione con il Dipartimento di Storia dell’arte e Spettacolo della “Sapienza-Università di Roma”, dove il grande uomo di teatro è stato professore a contratto dal 1981 al 1983.

Nel corso della serata-spettacolo, condotta da Antonio Audino di Radio3, verrà presentata la registrazione audio inedita dell’ultima impresa artistica di Eduardo, la traduzione in napoletano antico della Tempesta (che è anche l’opera di congedo di Shakespeare).

La voce di Eduardo sarà poi accompagnata da altre voci: quella di Luca De Filippo che legge alcune poesie del padre, quella di Isa Danieli, che recita brani di Ta-kai-ta, omaggio poetico di Enzo Moscato a Eduardo, voci di studiosi (Rosy Colombo, Nicola De Blasi), e testimoni come Ferruccio Marotti e Gianfranco Cabiddu, che all’epoca sostennero e accompagnarono l’impresa di Eduardo.

Gli incontri “Eduardo dopo Eduardo”, nati dalla collaborazione con il Teatro di Roma, Rai Radio3, la Fondazione Eduardo De Filippo, sono pensati come eventi-spettacolo, destinati a studenti, docenti, operatori del settore, pubblico comune, e intendono contribuire a mantenere vivo l’interesse del pubblico per Eduardo e la sua eredità artistica.

L’iniziativa, infatti, rappresenta l’occasione per un bilancio complessivo di quella che è stata l’eredità teatrale della drammaturgia di Eduardo, rappresentata in Italia e nel mondo e che si conferma come una delle grandi opere del Novecento.

L’ingresso è libero.

Ufficio stampa
Marino Midena 3477162033

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