“Fammi vedere” – Il CIR lancia il concorso di cortometraggi sul diritto d’asilo. Partecipa entro il 30 settembre

Il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR) nella giornata di ieri, 26 giugno 2014, ha presentato il bando di concorso per la realizzazione di cortometraggi sul diritto d’asilo, con il contributo anche di SIAE che da sempre sostiene iniziative di solidarietà.

Il bando è rivolto a tutti coloro che intendono raccontare tramite il linguaggio cinematografico e il proprio originale punto di vista il mondo dei richiedenti asilo e dei rifugiati.

Il bando è aperto dal 26 giugno al 30 settembre 2014

Entro il 10 ottobre, un congruo numero di cortometraggi tra i partecipanti (non più di 50) saranno pre-selezionati dalla segreteria tecnica del CIR. Quelli pervenuti entro il 15 settembre potranno essere presentati alla giornata inaugurale del Premio Italia dedicata al tema dei rifugiati (25 settembre).

I tre corti vincitori del concorso otterranno rispettivamente un premio di 1.000/500/300 euro.

L’iniziativa è sostenuta da personalità del mondo della cultura che formeranno la giuria che sceglierà i tre corti vincitori tra i 15 finalisti del concorso e potranno presentare, fuori concorso, delle proprie opere sul tema del diritto d’asilo nelle forme più diverse (foto, scritto, breve sceneggiatura, cortometraggio girato in qualsiasi forma e altro).

Tra queste personalità, hanno già dato la propria disponibilità: Claudio Amendola, Rachid Benhadj, Giuseppe Catozzella, Elda Ferri, Roberto Faenza, Monica Guerritore, Francesca Neri, Wilma Labate, Gabriele Lavia, Mimma Nocelli, Carlo Puca Andrea Purgatori, Ivan Silvestrini, Walter Veltroni. Della giuria faranno parte anche Roberto Zaccaria e Christopher Hein (presidente e direttore del CIR). Della giuria verranno chiamati a far parte anche esponenti del mondo dei rifugiati, dei media e del mondo scolastico. La giuria eleggerà un presidente al suo interno.
Il CIR si riserva di adottare i cortometraggi realizzati nell’ambito del concorso per le proprie campagne di comunicazione sociale e di raccolta fondi.

Ecco i dettagli del bando

Le regole del concorso promosso dal Consiglio italiano per i rifugiati
“FAMMI VEDERE”

1. Concorso promosso dal CIR per un cortometraggio di 30/120 secondi. In linea con il mandato del CIR, i temi dei cortometraggi devono riguardare il mondo dei richiedenti asilo e dei rifugiati, trattando aspetti legati all’accoglienza e all’integrazione delle persone che fuggono da persecuzioni, violenze e torture e che cercano protezione nel nostro paese. Gli autori devono mettere al centro del racconto la persona umana, i suoi diritti, le sue necessità, la sua dignità tramite il linguaggio cinematografico e il proprio originale punto di vista.

2. Il concorso verrà annunciato il 26 giugno in una serata organizzata dal CIR in occasione della giornata mondiale contro la tortura ed il bando verrà pubblicizzato il giorno successivo su una serie di siti.

3. Il termine per la presentazione dei cortometraggi è fissato al 30 settembre 2014.

4. Alcune personalità del mondo della cultura (“promotori”) costituiranno la Giuria del concorso. Fin qui hanno offerto la loro disponibilità a partecipare alla Giuria: Claudio Amendola, Rachid Benhadj, Giuseppe Catozzella, Elda Ferri, Roberto Faenza, Monica Guerritore, Francesca Neri, Wilma Labate, Gabriele Lavia, Mimma Nocelli, Carlo Puca Andrea Purgatori, Ivan Silvestrini, Walter Veltroni. Della giuria faranno parte anche Roberto Zaccaria e Christopher Hein (presidente e direttore del CIR). Della giuria verranno chiamati a far parte anche esponenti del mondo dei rifugiati, dei media e del mondo scolastico. La giuria eleggerà un presidente al suo interno.

5. I promotori, oltre a far parte della Giuria potranno produrre, se lo riterranno, un breve racconto sul tema dei rifugiati nelle forme più diverse (foto, scritto, breve sceneggiatura, cortometraggio girato in qualsiasi forma e altro)

6. I partecipanti al concorso verranno sottoposti, tra il 30 settembre e il 10 ottobre ad una prima selezione da parte della segreteria tecnica del CIR. I primi 50 selezionati verranno sottoposti al vaglio della Giuria.

7. Il CIR si riserva di presentare alla giornata inaugurale del Premio Italia dedicata al tema dei rifugiati (25 settembre) alcuni dei cortometraggi presentati dai promotori o spediti entro il 15 settembre.

8. Entro il 30 novembre il CIR organizzerà una serata di beneficenza nel corso della quale verranno proiettati i 50 cortometraggi selezionati dalla segreteria tecnica del CIR. La giuria sceglierà tra questi i tre cortometraggi vincitori. Nella stessa serata verranno anche presentati gli eventuali contributi dei promotori.

9. I tre corti vincitori del concorso otterranno rispettivamente un premio di 1.000/500/300 euro. Il CIR si riserva di adottare, uno o più cortometraggi tra quelli presentati per le proprie campagne di comunicazione sociale e di raccolta fondi per l’anno 2015. Secondo le disponibilità di alcune testate o emittenti televisive alcuni dei cortometraggi potranno essere presentati per la messa in onda.

10. Al concorso è stato offerto il sostegno della Siae per la parte tecnico organizzativa e per i premi.

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