Surrounded – Circondata. Un Home Invasion targato Italia

Ventiquattro ore nella vita di una giovane insegnante (Tatiana Luter) dopo che il marito avvocato (Daniel Baldock) si assenta per un viaggio di lavoro. Rimasta sola nella villa di campagna completamente isolata, la donna, ai primi mesi di gravidanza, inizia ad essere perseguitata da un’invisibile e inafferrabile presenza, un assedio che cresce con il sopraggiungere della notte. Riuscirà a vedere la luce del giorno dopo?

Il film si inscrive nel filone horror “home invasion” dove la sicurezza domestica viene violata ed infranta. Opera prima di Laura Girolami e Federico Patrizi, registi e sceneggiatori, compagni nel lavoro e nella vita, Surrounded, complice un budget minimale, scommette su un’unica location e un’unica attrice, protagonista per un’ora e mezza. Distribuito all’estero sulla piattaforma iTunes in 67 paesi del mondo, girato in lingua inglese, ha sfruttato le forme di distribuzione del digitale e del video on demand.
In mente Them e You’re next, molti i cliché e i rimandi ai classici del genere (il “maniaco persecutore” indossa abito nero e maschera bianca) una storia che potrebbe essere avvincente ma purtroppo non è sfruttata appieno. Nelle sale dal 3 luglio.

Francesca Bani


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