Arriva La bussola del cinema, tutto un altro film

Dal 9 giugno è on line La bussola del cinema, il primo portale completo sul sistema dell’audiovisivo in Italia, per orientare e aiutare chiunque voglia realizzare film, fiction, documentari, web-series. Il sito, in lingua italiana e inglese e un messaggio di benvenuto in dieci lingue, è soprattutto una guida ai servizi e agli strumenti di sostegno pubblico offerti dallo Stato italiano e dalle Regioni per la produzione cinematografica e audiovisiva.

Ideato dalla Direzione Generale Cinema del MiBACT, in collaborazione con l’Associazione Italian Film Commissions e la Fondazione Ente dello Spettacolo, il progetto sarà in continuo aggiornamento, aperto a chi voglia far conoscere nuove opportunità e facilitazioni alle produzioni.

“È un sito realizzato a costo zero – ha precisato Nicola Borrelli, direttore generale cinema del Mibact – che si rivolge soprattutto ai produttori stranieri che si trovano davanti molto spesso un arcipelago di difficile decifrazione […] Sarà gratuito e aperto a tutti coloro che vorranno accedere. L’obiettivo è informare e semplificare, rendendo disponibili contatti, referenti della Direzione Generale Cinema e delle Film Commission”.

Cuore di questa piattaforma web è il motore di ricerca che individua gli strumenti di agevolazione fiscale, le strutture e location necessarie, i fondi pubblici a disposizione per la produzione. Ogni fondo è presentato da una scheda con i principali dati utili ai produttori, compresi le schede tecniche dei bandi disponibili e i contatti dell’ente competente e dei referenti principali.

Per Stefania Ippoliti, Presidente Italian Film Commissions, Bussola del Cinema “è il risultato concreto di uno sforzo collettivo, uno strumento di facile accesso capace di mostrare al mondo cosa l’Italia sia in grado di offrire come sistema […] Abbiamo creato un lavoro di rete non solo con parole e slogan. Piano piano, tutte le realtà delle Film Commission regionali stanno entrando nel progetto, che ha l’obiettivo di facilitare l’accesso a tutti i servizi che il nostro Paese è in grado di offrire. Nella logica della semplificazione abbiamo creato uno strumento agile in cui tutti gli operatori del settore potranno accedere alle informazioni legate ai bandi del Ministero e delle Film Commission, alle possibilità di tax credit e alle location, dai posti resi famosi dai grandi film alle bellezze ancora inesplorate.”
Un sistema, dunque, per orientarsi anche tra le tante e differenti forme di sostegno che le 16 Film Commission diffuse su tutto il territorio italiano mettono a disposizione di produzioni nazionali e internazionali, investitori, autori, operatori professionali e istituzioni del cinema e dell’audiovisivo.

Presente nel portale anche una sezione “Gallery”, che ospiterà una selezione di filmati e immagini sui luoghi dove sono stati realizzati film di successo e i set dei film in corso di lavorazione, oltre a trailer e backstage.

In sviluppo anche un database per le location che, come ha spiegato Maria Giuseppina Troccoli, dirigente del Mibact, “disporrà di un altro motore di ricerca dedicato interamente all’individuazione di panorami, monumenti, set naturali del patrimonio italiano”. Laghi, spiagge, castelli, location interne ed esterne suddivise sia per regioni sia per tipologie, con link a tutte le informazioni che corrispondono a quella location saranno disponibili per dare una panoramica alle produzioni che vogliano realizzare film in Italia.

Il sito ha inoltre una parte specifica centrata sulle notizie che riguardano il mercato e l’industria dell’audiovisivo. Si tratta delle sezioni “Bussola News”, “Rassegna Bussola” e “Avvisi ai naviganti”, dove sono riportati articoli dalle principali testate italiane e internazionali, aggiornamenti sulle produzioni in corso e sui festival cui è possibile partecipare, ‘alert’ sui fondi appena pubblicati, in scadenza o appena scaduti.

“Sarà un sistema aggiornato quotidianamente – spiega Antonio Urrata, direttore generale dell’Ente dello Spettacolo – e sarà dotato di newsletter per poter avvisare in tempo utile sulle opportunità lavorative e sull’attivazione e sulla scadenza dei fondi e dei bandi”

Dopo il potenziamento del tax credit per le produzioni straniere, che ha rilanciato l’investimento delle major hollywodiane a Cinecittà e nelle Regioni delle Film Commission, questo nuovo strumento sembra voler far parlare di nuovo il linguaggio del cinema come industria, culturale ed estetica ma anche economica.

Rendendo più conveniente la realizzazione di film in Italia, La Bussola potrebbe inoltre contribuire a invertire quella tendenza più volte denunciata dai professionisti del cinema italiano, ovvero alla massiccia delocalizzazione delle produzioni nazionali, che fino a pochi mesi fa preferivano girare in Romania o Bulgaria per poter usufruire di costi inferiori di realizzazione.

“Puoi girare tutto quello che immagini e anche di più”, dice lo spot internazionale di La Bussola del cinema. Seguono immagini di alcuni dei paesaggi più significativi del territorio italiano, e frammenti di backstage da alcune delle maggiori produzioni realizzate recentemente in Italia: “The Twilight Saga: New Moon” (C. Weits, 2009), “Benvenuto Presidente!” (R. Milani, 2013) girato perlopiù alla Reggia di Venaria, “Up at the Villa” (P. Haas, 2010 con Kristin Scott Thomas e Sean Penn), “Quantum of Solace” e “Spectre” (22º e 23º capitolo della serie di James Bond).

Nella speranza che questo nuovo sistema funzioni, e che possa essere realmente migliorato e integrato con nuove informazioni (ad esempio con le schede di tutte le produzioni cinematografiche italiane, utili a chi voglia stabilire dei progetti di sviluppo ma anche delle coproduzioni), la Bussola del cinema costituisce oggi il punto di riferimento più aggiornato per i produttori interessati a conoscere tutte le opportunità per girare in Italia.

Valentina Leotta

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