Capalbio, Sundance e Storyboomers: le novità della 22ma edizione

Storyboomers, workshop di scrittura in collaborazione con il Sundance, cortometraggi internazionali ed italiani in anteprima assoluta: sono le molte novità della nuova edizione del Capalbio International Film Festival, in programma dal 9 al 12 luglio e diretto da Tommaso Mottola. La rassegna cinematografica di Grosseto da sempre apprezzata da autorevoli autori cinematografici, come Michelangelo Antonioni che fu il padrino alla prima edizione, quest’anno propone due importanti novità: gli Storyboomers e i workshop di scrittura in collaborazione con il Sundance.

“Storyboomers” è un neologismo creato ad hoc dagli organizzatori per definire gli autori della rivoluzione digitale. Smart Phone, micro-videocamere, droni e go-pro hanno introdotto una vera e propria innovazione nella produzione di contenuti multimediali ai quali proprio il Capalbio International Film Festival ha voluto dare ampio spazio e risalto ospitando corti realizzati con le nuove tecnologie: selfiemovies, autofiction e instamemories che stanno contribuendo a modificare anche il concetto stesso di cinema in presa diretta.

Un’altra importante novità è la collaborazione con il Sundance: dall’esperienza, infatti, dello Screenwriter’s Lab, la 22ma edizione del Capalbio propone Italy | Sundance Institute Screenwriters Workshop, un laboratorio di scrittura rivolto ad otto sceneggiatori e registi indipendenti e diretto da Paul Federbush per migliorare le proprie competenze e tecniche di scrittura. Infine, rimane invariata l’identità della rassegna con i circa sessanta corti, internazionali e nazionali, divisi nelle molte sezioni del Festival.

Alessandra Alfonsi

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