Sicily Web Fest. Incontri e contaminazioni webseriali sull’Isola di Ustica

Possono le webserie contribuire alla valorizzazione territoriale di un Paese e ad accrescerne le potenzialità turistiche? Sì, questo è quanto ha dimostrato il Sicily Web Fest, curato dal regista Riccardo Cannella, che ha avuto come location la suggestiva Isola di Ustica, situata a settanta chilometri circa dalla costa palermitana.
L’evento si è svolto dal 28 al 30 agosto scorsi e ha visto protagoniste sessanta differenti serie, i cui autori, provenienti da tredici diversi Paesi, hanno affollato alberghi e stradine del piccolo centro di pescatori, un tempo rifugio per pirati e saraceni. I social network mondiali, su cui i partecipanti postavano foto dei vari momenti della kermesse, poi, hanno fatto il resto, contribuendo alla diffusione delle bellissime immagini del posto. Una piccola striscia di terra, frutto di orogenesi ed eruzioni vulcaniche avvenute chissà quanti milioni di anni fa, un centro abitato da ottocento anime che al massimo possono raggiungere le mille e cinquecento in estate. Un posto ideale per consentire l’incontro e la contaminazione tra registi e attori che sono riusciti così piacevolmente a coniugare vacanza e lavoro, alternando immersioni subacquee e passeggiate in una natura selvaggia a tavole rotonde, proiezioni e workshop in un mix appassionato e sempre intenso, culminato nella serata finale di premiazione al chiaro di luna sul bellissimo porto cittadino con degustazione annessa di prodotti tipici locali.
A contribuire a diffondere la fama di questa parte incantevole del nostro Meridione d’Italia contribuirà ancora di più l’annessione da poco certificata del Sicily Web Fest all’interno della neonata Web World Cup; una sorta di campionato del mondo delle webserie, che un po’ come avviene con la Formula 1 sarà composta da tanti festival che, con date differenti e in città del mondo ogni volta diverse (Marsiglia, Berlino, Bilbao ecc.), vedrà contendersi il titolo di miglior webserie mondiale.

Michele Pinto

Lascia un commento