La Febbre a 90° in mostra a Cinecittà con Calcio Solidale in Fest

In attesa che gli Europei di calcio ci regalino qualche ventata di novità e di emozioni dopo la tradizionale e stagione calcistica italiana, caratterizzata e spettacolarizzata solo dall’approdo, per la prima volta in Seria A, del Carpi e del Frosinone, dal raggiungimento della zona Uefa dell’imprenditrice Sassuolo di Squinzi e dall’inaspettata e sorprendente vittoria del Leicester, allenata dal baronetto romano Claudio Ranieri, due colossi economici e produttivi si incontrano per realizzare una rete di solidarietà nel calcio.

Nasce a Roma, e per l’appunto negli Studios di Cinecittà presso la Sala Visconti e Fellini, la prima edizione del Calcio Solidale in Fest, evento promosso da Fondazione Roma Solidale Onlus, Roma Capitale e Rete del Calcio Solidale. Dal 23 al 26 maggio il cinema e il calcio si uniscono per celebrare il football, quale strumento di integrazione e inclusione sociale con tornei, eventi speciali, proiezioni e
incontri con autori che hanno raccontato questo sport attraverso immagini e parole. La direzione artistica di questa prima edizione è stata affidata a Paolo Geremei, già autore della pellicola Zero a Zero
sul calcio solidale, con la finalità di mostrare, nel corso delle tre giornate, film che propongono esempi e modelli positivi nel calcio.

Fischio d’inizio domani, giovedì 26 maggio, con i tornei di calcio a 8 Interculturale e a 5 Integrato presso i Campi Bettini con la partecipazione di Simone Perrotta, membro dell’Associazione Italiana Calciatori, il V Memorial Carlo Petrini, l’evento speciale sul tema Il calcio anti-sessista, le donne nel calcio e le proiezioni dei film in concorso. Palla al centro e ripartenza venerdì con la conferenza stampa, presso la Sala Fellini, del progetto per la diffusione dei defibrillatori nei campi di calcio “Non senti battere il cuore?” e l’anteprima, fuori concorso, di Gascoigne della regista Jane Preston alla presenza dei calciatori della Lazio che nelle stagioni 1992-1995 hanno giocato con Paul Gazza, il George Best degli anni Novanta.

Triplice Fischio, infine, sabato con le premiazioni e gli eventi speciali come Matteo Garrone: un regista tra cinema e calcioRoma-Tel Aviv Letteratura FootBall Club. Molti i protagonisti del mondo del calcio e del cinema che parteciperanno alla Festa solidale: dagli immancabili protagonisti del calcio giocato, i calciatori, prevalentemente delle squadre romane, come Roberto Baronio, Damiano Tommasi e Simone Perrotta, ai registi appassionati di calcio come Matteo Garrone e Carlo Verdone, fino ai giornalisti di settore che hanno raccontato sulle colonne della Repubblica le belle cronache sportive come la recente impresa, trasformata ormai in una favola del calcio, di un allenatore italiano che consegna per la prima volta la Premier League ad una squadra di provincia, così sconosciuta da essere storpiata anche nella sua pronuncia.

Alessandra Alfonsi

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