“Vive le cinéma”: primo festival del cinema francese nel Salento

Si è aperto con un minuto di silenzio per le vittime del disastro ferroviario in Puglia il primo Festival del Cinema Francese ospitato ad Acaya, un piccolo borgo medievale nel cuore del Salento. “Vive le Cinèma”, ideato e diretto da Alessandro Valenti, Angelo Laudisa e Brizia Minerva, è il titolo della rassegna che dal 13 al 17 luglio ospiterà inediti lungometraggi e cortometraggi francesi, master class su regia, sceneggiatura e recitazione, dibattiti tra produzione italiana e francese. Sostenuto dall’Unione Europea, Regione Puglia – Assessorato all’Industria turistica e culturale, Provincia di Lecce, Comune di Vernole, Istituto delle Culture Mediterranee, Castello di Acaya, Università del Salento, Puglia Promozione, Ver in Oleis e Apulia Film Commission, il festival ha l’obiettivo di costruire una relazione proficua tra le produzioni francesi e la Puglia. Come dichiarato da Chiara Coppola, membro del consiglio dell’Apulia Film Commission, promuovere la cooperazione culturale per attrarre le produzioni nel territorio è una delle ACAYA-last-affiche-22-06-16-1principali finalità della Commissione oltre alla necessità di rilanciare l’economia della cultura.

Le opere in concorso saranno valutate da due giurie internazionali. A presiedere quella dei lungometraggi Chiara Mastroianni, mentre presidente della giuria dei corti e documentari sarà il giovane regista e sceneggiatore francese Eric Forestier. Il direttore artistico di Vive le cinèma, Angelo Laudisa, sarà invece moderatore di un’interessante tavola rotonda che vedrà impegnati nel confronto produttori italiani e francesi: Alessandra Acciai (Maliafilm), Francesco Virga (Mir Cinematografica), Gustavo Caputo (Saietta Film), Philippe Aigle (Oceanfilms Distribution), Virginie Lacombe (Marraine Productrice du Marathon), Eric Dupont (Incognito Films), Sophie Deflandre (Studio Orange Cinema), Francesco Melzi d’Eril (Good Films), Luchino Visconti di Modrone (Enormous Film) e Daniele Basilio (Apulia Film Commission).

Il Salento è un luogo al centro del Mediterraneo e all’incontro tra culture è stata dedicata la prima serata del festival con la proiezione inaugurale di Fatima lungometraggio diretto da Philippe Faucon e vincitore del Cesar 2016 come miglior film. Nelle serate successive, sullo schermo allestito nel Castello di Acaya, sarà possibile immergersi nelle atmosfere della cinematografia francese con il cortometraggio Maman(s) di Maimouna Doucouré, il lungometraggio Les Cowboys di Thomas Bidegain, qui all’esordio da regista, ma già conosciuto come autore per Il profetaUn sapore di ruggine e ossa di Jacques Audiard e La famiglia Bélier di Éric Lartigau. Atteso è anche il corto in concorso Le repas Dominical di Céline Devaux, vincitore del César 2016. Tra i documentari in programmazione anche Je suis Charlie diretto da Daniel e Emmanuel Leconte, un omaggio ai giornalisti vittime dell’attacco terroristico del gennaio 2015.

Domenica 17 luglio la prima edizione del festival si chiuderà con la premiazione nelle tre categorie (documentario, corto e lungometraggio) e la successiva proiezione di Agnus dei (Les innocentes) di Anne Fontaine. Vive le cinèma si pone, a partire già da questa prima edizione, l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per la produzione cinematografica francese in Italia. Un luogo d’incontro, nel crocevia del Mediterraneo, per far nascere nuove storie e nuove visioni.

Chiara Pascali

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