VENEZIA OMAGGIA CIMINO CON “L’ANNO DEL DRAGONE”, MA INTANTO PASSA IN TV SU IRIS E NON È UN BEL VEDERE

La 73ª Mostra di Venezia ricorderà Michael Cimino con una proiezione speciale di “L’anno del Dragone”, per il direttore Alberto Barbera film «ultimamente poco visto e in buona misura sottovalutato». Beh, ieri sera, venerdì 29 luglio, il film è andato in onda su Iris, nella versione doppiata in italiano (Ferruccio Amendola prestava la voce a Mickey Rourke e sembrava di sentire Stallone, Pacino o De Niro), e, ancor più di quando fu fatto, ho avuto netta la sensazione di quanto fosse dozzinale, mal girato, perfino mal recitato dallo stesso Rourke, visibilmente fuori posto, con quel cappello da Dick Tracy sempre calzato in testa sopra i capelli imbiancati. Di sicuro un poliziesco “alimentare”, girato nel 1985 dopo l’epico e sfortunato western “I cancelli del cielo”, e insieme l’inizio della crisi artistica di Cimino, già da allora sedotto dai primi interventi plastici sul suo viso. Provate anche a voi a rivedere “L’anno del Dragone”, così rozzo sia nella sceneggiatura, scritta con Oliver Stone, sia nel tratteggio dei personaggi cinesi, mafiosi e non, e ditemi se non si sarebbe potuto trovare qualcosa di meglio per omaggiare Cimino a Venezia. Fosse pure il suo primo: “Una calibro 20 per lo specialista”.

Michele Anselmi

Lascia un commento